Anche quest’anno la disciplina IMU ha subito delle sostanziali modifiche

Il 16 giugno scade il primo acconto IMU, tale imposta è dovuta da chi possiede un immobile. Anche quest’anno la disciplina IMU ha subito delle sostanziali modifiche. La prima è la riduzione del 50% della base imponibile per chi ha concesso in comodato un immobile ad un parente in linea diretta, naturalmente ci sono alcuni parametri da rispettare (l’immobile deve essere adibito ad abitazione principale, l’immobile non deve appartenere a una delle categorie catastali cd di lusso (A/1, A/8, A/9), il contratto di comodato deve essere regolarmente registrato. Ecc.). La seconda novità è l’esenzione Imu per i terreni agricoli ricadenti in zone montane o in zona collinari, inoltre l’esenzione si applica anche ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali. La terza novità riguarda i proprietari di immobili locati a canone concordato, infatti per essi è prevista una riduzione del 25% dell’imposta dovuta in base all’aliquota comunale. Sul fronte tasi (tassa servizi indivisibile) è stata introdotta l’esenzione d’imposta sugli immobili adibiti ad abitazione principale, ad eccezione delle abitazioni di lusso (categoria A/1, A/8, A/9).

by Pietro Luigi Cairo, autore

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Pietro Luigi Cairo
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Dottore Commercialista Revisore Legale dei conti Altri articoli

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