Antisismica quali incentivi sono in vigore

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Per la prevenzione e la messa in sicurezza antisismica ci sono delle misure già in vigore che è già possibile utilizzare e sono rappresentati dagli incentivi per la riqualificazione edilizia ed energetica degli edifici (Bonus 50%ed Ecobonus 65%) e il credito di imposta per il recupero degli alberghi previsto dal Decreto ArtBonus.

Antisismica e detrazione al 50%

La detrazione del 50% per la riqualificazione edilizia degli edifici è prevista anche agli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, a condizione che sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Questa misura è utilizzabile nella fase di ricostruzione, o comunque dopo il verificarsi di un sisma. Hanno diritto alla detrazione fiscale del 50% anche le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche, specialmente per la messa in sicurezza statica degli edifici. Gli interventi, devono portare alla messa in sicurezza dell’intero edificio e devono essere realizzate sulle parti strutturali o complessi di edifici collegati strutturalmente. Nei centri storici gli interventi devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari.
Nella detrazione possono essere inserite anche le spese per la documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio. Inoltre, si ricorda che la detrazione del 50% copre le spese fino a 96mila euro ed è rimborsata in dieci anni. Il bonus potrà essere utilizzato per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016, salvo ulteriori proroghe. Successivamente il bonus passerà al 36% e il tetto di spesa a 48mila euro.

Antisismica e Ecobonus al 65%

La detrazione del 65% per gli interventi di efficientamento energetico degli immobili può essere utilizzata per l’adeguamento antisismico che si trovano nelle zone più pericolose, cioè le zone 1 e 2 individuate dalla opcm 3274/2003. L’utilizzo dell’ ecobonus è riconosciuto solo per gli interventi di adeguamento antisismico effettuati sugli immobili adibiti a prima casa e ad attività produttiva. Non sono incentivati i lavori effettuati dalle imprese di costruzione sugli immobili merce e quelli realizzati da società che danno in locazione gli edifici di loro proprietà. Ricordiamo che l’Ecobonus, del 65%, è rimborsato in dieci anni e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2016 ma si attendono comunque nuove proroghe nella nuova legge di stabilità.

Antisismica e Bonus Alberghi

Destinato solo alle strutture alberghiere, è previsto un credito di imposta del 30% introdotto dal cosiddetto Decreto ArtBonus (Legge 106/2014). Ne possono usufruire gli alberghi con almeno sette camere, compresi alberghi, villaggi-albergo, residenze turistiche, alberghi diffusi, esistenti al 1° gennaio 2012 per spese fino a 200mila euro nel triennio 2014-2016.
Il bonus è riconosciuto per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia come indicati dall’articolo 3, comma 1 lettere b), c) e d) del Testo Unico dell’edilizia (Dpr 380/2001). Tra questi ci sono il consolidamento e l’adeguamento alla normativa antisismica. Inoltre, il credito di imposta è ripartito in tre rate annuali, è utilizzabile esclusivamente in compensazione e non cumulabile con altre agevolazioni fiscali.

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