Autunno, è tempo di controllare la tua Caldaia

Le disposizioni in materia sono elencate con il DPR 74/2013, che riguarda l’esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti termici, e il DM del 10 febbraio 2014 relativo ai nuovi modelli di libretto di impianto. Nel primo documento, è specificato come rendere più efficiente la propria caldaia, in cosa consiste il libretto d’impianto e altre informazioni relative al controllo e alla manutenzione della caldaia per adempiere agli obblighi di legge. Nel secondo viene definito il nuovo modello di libretto di impianto, che costituisce il documento di riconoscimento di ogni impianto termico. Secondo la normativa, il controllo del funzionamento ed il rispetto delle leggi in materia di efficienza energetica spettano al responsabile dell’impianto, che può essere il proprietario dell’immobile, il locatario o l’amministratore di condominio, a seconda dei casi. Alla luce di quanto detto, per essere in regola, il responsabile dell’impianto deve rivolgersi esclusivamente a ditte abilitate per effettuare un controllo sulla caldaia, secondo quanto riportato dal DM 37/2008.

Caldaia: Revisione, Manutenzione ordinaria,  Controllo di Efficienza Energetica

Partendo dalla revisione dell’impianto,  molto spesso viene anche definita come manutenzione ordinaria ed è un controllo mirato fondamentalmente a verificare la sicurezza dell’impianto e la sua efficienza. Le tempistiche di questo tipo di intervento viene specificata dalla ditta installatrice, per le nuove caldaie, oppure dal manutentore al quale ci si rivolge per la prima revisione utile, per i vecchi apparecchi. Nel caso di caldaia già in funzione da anni, il manutentore compila il nuovo modello di libretto di impianto, nel quale sono riportate le operazioni di manutenzione necessarie, la frequenza di intervento e uno storico delle modifiche, così come le sostituzioni ed i controlli fatti alla caldaia nel tempo. Il nuovo libretto, come detto, sostituisce il vecchio, che va comunque conservato. In mancanza di queste istruzioni, si fa riferimento alla frequenza di manutenzione riportata sul libretto di istruzioni fornito dalla ditta costruttrice della caldaia, o alle norme UNI e CEI.

Altro punto è il controllo di efficienza energetica, chiamato anche come verifica dei fumi, che è un intervento orientato a verificare il corretto funzionamento dell’impianto. La frequenza di questo tipo di intervento è fissata dal DPR 74/2013 e dipende dal tipo di caldaia e dalla sua potenza. Il decreto nello specifico afferma che:

  1. per generatori alimentati a combustibile liquido o solido tra 10 e 100kW di potenza termica, ogni 2 anni
  2. per generatori alimentati a combustibile liquido o solido con potenza termica superiore a 100kW, ogni anno
  3. per generatori alimentati a gas tra 10 e 100kW di potenza termica, ogni 4 anni
  4. per generatori alimentati a gas con potenza termica superiore a 100kW, ogni 2 anni

Pertanto,  la Revisione dell’impianto ed il controllo di efficienza energetica non sono quindi la stessa cosa e non necessariamente vanno fatti insieme e con la stessa frequenza. Il controllo di efficienza energetica va in ogni caso fatto alla prima accensione della caldaia. Al termine del controllo, il manutentore abilitato rilascia un rapporto che va allegato al libretto di impianto.

Caldaia e controlli: Sanzioni previste

Sono previste delle sanzioni economiche per chi non adempie a quanto specificato dalla normativa:

  1. tra i 500 e i 3000 euro per il responsabile dell’impianto se non rispetta le tempistiche sopra indicate per effettuare i controlli
  2. tra i 1000 e i 6000 euro per i manutentori che non rilasciano il rapporto di controllo tecnico previsto per legge

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare la sezione del sito del Ministero dello Sviluppo Economico dedicato alle domande più frequenti sull’argomento o scaricare la guida sugli impianti termici “per l’esercizio, controllo e manutenzione degli impianti termici” a cura di ENEA e del Ministero dello Sviluppo Economico.

Caldaia e controlli: serve davvero controllare la caldaia?

A prescindere dall’obbligo periodico e dalle multe per chi non rispetta la normativa, è molto importante eseguire questi controlli per garantire longevità all’apparecchio, per migliorarne l’efficienza e ridurre le emissioni inquinanti. Infatti una caldaia efficiente significa anche risparmio energetico, riduzione dei consumi e quindi diminuzione della spesa in bolletta. Inoltre, se la vostra vecchia caldaia non è più affidabile e necessita di una manutenzione frequente, potrebbe essere necessario sostituirla, magari con un nuovo modello a condensazione più efficente dei modelli tradizionali, ed inoltre, grazie al simulatore della caldaia a condensazione di Tucommit, potete calcolare gratits il vostro risparmio energetico installando una caldaia a condensazione rispetto alla vostra vecchia caldaia.

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