“Baby Pit Stop” in alcune attività commerciali della città di Cosenza e Rende

Esercizi commerciali a servizio di mamme e bambini

 associazioneL’ Associazione Culturale MammacheMamme è costituita da un gruppo di mamme e donne professioniste che sostengono altre madri, donne, bambini e che, più in generale, si rivolgono alle famiglie del nostro territorio. All’interno di una valida rete di relazioni si realizza, secondo noi, una cura gioiosa e la crescita armonica dell’individuo. Puntiamo, pertanto, a costruire questa rete e diventare un punto di riferimento per le mamme, dal pre-concepimento in poi; un laboratorio di idee, iniziative e attività finalizzate al sostegno della famiglia.

L’UNICEF, nell’ambito della più ampia campagna “Italia amica dei bambini”, che include i programmi “Ospedali amici dei bambini” e “Comunità amiche dei bambini”, promuove l’allattamento al seno. In relazione all’intento comune di promozione sociale e sostegno alle famiglie del tema “Allattamento al seno”, l’Associazione MammacheMamm13250448_940472099385311_717603313_ne si propone di farsi portavoce dell’iniziativa UNICEF, il “Baby Pit Stop” in alcune attività commerciali e non della città di Cosenza e Rende; punti attrezzati e confortevoli dove poter allattare il proprio bambino, ottemperando al  soddisfacimento dei suoi bisogni primari, uno strumento in più per le mamme e i loro figli, per vivere bene la quotidianità.

Come insito nell’iniziativa UNICEF, l’intento è quello di creare una vera e propria rete di sostegno all’interno delle città di Cosenza e Rende

L’allattamento al seno, è la norma biologica alla base del nutrimento e sviluppo dell’essere umano. La sua naturalità non può essere limitata ad orari fissi: il bambino e la madre devono essere posti sempre nella condizione di ricevere e dare il latte materno. Prevedere quindi il numero di poppate nell’arco della giornata o la tempistica, di suo, ne inficerebbe l’efficacia nutrizionale e non sarebbe vantaggioso per il legame madre-figlio. Oggi, inoltre, molte mamme prolungano l’allattamento ben oltre i primi mesi di vita dei bambini, ottemperando alle raccomandazioni dell’UNICEF e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’integrazione nel contesto sociale, per una madre che crede nell’allattamento al seno, risulta  spesso un ostacolo all’allattamento stesso: mancano, di fatto, negli spazi urbani, strutture in grado di accogliere queste naturali esigenze, luoghi fruibili e comodi. Per tutto questo risulta necessario avere contesti sociali a misura di famiglie e, in tale ottica , nasce il concetto di Baby Pit Stop. Il Baby Pit Stop (BPS), originariamente, prende il nome dalla nota operazione del “cambio gomme più pieno di benzina” che viene effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. L’Associazione MammacheMamme promuove questo progetto, in un’ottica di inclusione e ascolto dei bisogni delle neomamme, che sempre più frequentemente esprimono la necessità di essere accolte  all’interno della comunità, nel loro nuovo status di madri.

In questo modo si offre la possibilità di non privarsi di una passeggiata al parco, di portare i figli più grandi a scuola, di andare a fare  shopping, di vivere una vita da donna diventata madre , all’interno di un contesto sociale appropriato e accogliente.

Il progetto verrà inaugurato in occasione del IV° Compleanno dell’Associazione, il 23 Maggio 2016 alle ore 15.30 presso la Sala degli Stemmi, presso il Palazzo della Provincia e alla presenza della cittadinanza. Il progetto è patrocinato dall’Ordine Psicologi Calabria, dal Comune di Cosenza, dal Comune di Rende e dalla Provincia di Cosenza. Modera il giornalista Antonio Sergi.

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Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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