Co.Di.Cal. Lamezia, situazione sanitaria dei Diabetici in Calabria

Il ricordo al dr Rocco Carmelo Panetta precocemente scomparso con la consegna alla famiglia di una targa alla memoria

A Lamezia Terme (CZ), il 28 Giugno del 2016, il Co.Di.Cal. (Coordinamento Diabetici in Calabria), si è riunito, in una tavola rotonda, per parlare della situazione sanitaria dei Diabetici in Calabria, e per ricordare il Dr. Panetta Rocco Carmelo. A quest’ ultimo, precocemente scomparso, è stata consegnata una targa alla memoria per tutto il suo operato nell’Associazionismo. Da ricordare che, il Dr. Panetta Rocco, è stato il primo a fondare un’associazione per giovani diabetici in Calabria, e ha contribuito a  portare una vera e propria innovazione nel “modus vivendi” del giovane diabetico.

andrea panettaA ritirare la targa, è stato il figlio, l’Ing. Andrea Panetta (e attuale presidente dell’ A.G.D. di San giovanni in fiore), insieme al fratello (Dr. Vincenzo Panetta) e a una piccola delegazione di associati.

L’ing. Panetta, ha tenuto un discorso su cosa il padre fece nell’arco della sua vita, ricordando aforismi (frasi sulla vita, sulla fede, sull’amore, e su svariati argomenti, che venivano spesso da lui pronunciati) e l’importante ruolo che il Dottore svolse per il volontariato.

Tramite l’ A.G.D. di San Giovanni in Fiore (Associazione Giovani Diabetici) e la Federazione Nazionale Diabete Giovanile (FDG), del quale è stato anche vicepresidente, il Dr. Panetta Rocco è riuscito a organizzare una miriade di iniziative, volte a sensibilizzare la popolazione sulle problematiche del diabete, sempre col motto di “Un bambino diabetico in mezzo agli altri è uguale agli altri”: ha organizzato il primo campo scuola per giovani diabetici in Calabria, eseguito screening glicemici su due interi paesi, mandato insulina in Africa, ideato una variante del “tartufo di pizzo” senza zucchero, organizzato eventi, concerti e dibattiti sul tema, e molto altro ancora.

Inoltre, è stato anche l’ideatore e il portavoce di un progetto di ricerca per guarire dal Diabete: L’attuale progetto, è portato avanti dalla FDG e da tutte le associazioni che ne fanno parte, è ha dato ottimi risultati. l’idea fondamentale si basa sul fatto di far produrre al fegato l’insulina necessaria. Allo stato fetale, è il fegato che produce l’insulina. Ad un certo punto, il fegato smette di produrre insulina ed inizia il pancreas. Tramite questa intuizione, si è giunti a brevettare la produzione di due proteine (il NeuroD e il Pdx1) che, messe a contatto con cellule del fegato in vitro, fan si che queste producano insulina in relazione alla quantità di glucosio immesso in soluzione. Ma non è tutto… questo metodo, è stato anche sperimentato su topi di laboratorio. I topi (resi diabetici), trattati con le due proteine, hanno avuto una glicemia normalizzata per tutta la durata del trattamento (sono quindi sopravvissuti senza insulina), al contrario di quelli non trattati. Il risultato, è stato pubblicato sulla rivista medica internazionale plosone (consultabile all’ indirizzo http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0134677) e una versione in italiano, consultabile su http://www.fdgdiabete.it/come-aiutarci/il-progetto-di-ricerca/pubblicazione-su-plos-one

andre panettaLa commozione per il premio ricevuto, è stata davvero tanta. Nel seguire le sue orme, tentiamo di andare avanti giorno dopo giorno perchè, come spesso egli diceva: “Noi non siamo che una luce in un tunnel. Non sappiamo dove sarà la fine, ma la nostra luce, seppur fioca, farà da guida a coloro che verranno”.

Ci sarà una cura al Diabete? Lui era fortemente convinto di si. Ed è su questo sogno, anzi no, su questa certezza, che tutti noi, uniti, dobbiamo continuare a lottare.

Lamezia Terme – 28-Giugno-2016 – ingegner Andrea Panetta

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2 Commenti su Co.Di.Cal. Lamezia, situazione sanitaria dei Diabetici in Calabria

  1. grazie mille lucia… speriamo che la memoria di mio padre non vada persa nel tempo… io, per quanto mi è possibile, cercherò di seguire le sue orme e i suoi insegnamenti. Un abbraccio

    • Redazione Alvolonews Redazione Alvolonews // 5 luglio 2016 a 17:05 // Rispondi

      Mi hanno chiesto persone che sono affette dal diabete lo studio condotto da tuo padre… appena hai tempo e sentita l’Associazione puoi mandarmelo in sintesi?

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