Da Jesolo a “Ciao Darwin”, incontriamo una Bellezza cosentina

Con la fascia di Miss Equilibra Calabria, Maria Assunta Apa, ha partecipato alle selezioni nazionali di Miss Italia e da tempo lavora come modella anche se ci svela che il suo sogno è fare la conduttrice tv

Abbiamo incontrato una ragazza speciale, non solo perché bella e intelligente, ma perché inserita perfettamente nel contesto in cui vive, con i piedi ben piantati a terra e molto coerente nel suo modo di fare e di dire.

Ala centro con la corona Maria Assunta Apa

Al centro con la corona Maria Assunta Apa e la patron Carlyfashion Linda Suriano

Questa è stata l’impressione che abbiamo avuto nell’intervistarla, ma anche nell’osservarla nel mentre arrivava, parlare con noi e poi passare dal suo modo di fare comune alla professionalità.

Ciò fa comprendere che dietro alla bellezza, ai concorsi di bellezza e a chi li vive c’è una professionalità e preparazione esattamente come per ogni ambito professionale e lavorativo.

È la prima volta che intervisto un’aspirante miss Italia, pre-finalista a Jesolo ed è un esperimento che ha sorpreso anche me, perché dietro la sua bellezza si cela una vera e propria professionista della comunicazione, con la voglia di carriera lavorativa, che merita rispetto e attenzione come per ogni attività.

La nostra miss si chiama Maria Assunta Apa è di Cosenza e venerdì 29 aprile scorso su canale cinque, ha partecipato a una gara dedicata al duello tra Giovani contro Mature per il programma tv di Paolo Bonolis “Ciao Darwin”.

Nata a Cosenza, 23 anni fa, capelli castano chiaro e occhi castani, Maria Assunta studia giurisprudenza all’Università di Catanzaro. Reduce dall’entusiasmante avventura di Miss Italia 2015 di cui poi ci ha svelato alcuni retroscena.

A Settembre è stata tra le dieci miss calabresi finaliste arrivate a Jesolo, la prima per elezione in Calabria. Con la fascia di Miss Equilibra Calabria, Maria Assunta Apa, ha partecipato alle selezioni nazionali e da tempo lavora come modella anche se ci svela che il suo sogno è fare la conduttrice tv e, perché no, iniziare dal giornalismo.

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A “Ciao Darwin”, trasmissione condotta da Paolo Bonolis

A introdurla nell’ambito moda/spettacolo, l’agenzia che guida il concorso in Calabria, la Carlyfashion e la patron Linda Suriano, agente regionale di Miss Italia. Per Maria Assunta, ha affermato l’agente e dopo l’esperienza di Miss Italia, la tv ha rappresentato una bellissima esperienza, perché sono trasmissioni nazionali e di grande successo. Si sono svolti un paio di mesi fa, a Cosenza, sul palco del Teatro dell’Acquario, i casting per partecipare alla trasmissione.

 

A capitanare le due squadre durante la trasmissione “Ciao Darwin” Giovanna Rigato e Gloria Guida. La prima è l’ex concorrente del Grande Fratello VI. Dall’altra parte dello schieramento ci sarà l’intramontabile attrice che ha fatto sognare parecchi uomini e ragazzi dalla metà degli anni ’70.

Da Miss Italia a Ciao Darwin, ma come sono andate le cose e che noi non abbiamo vis171_1280x1280to?

Intanto abbiamo vinto la gara. Esperienza interessante e formativa. Ciao Darwin, può apparentemente sembrare un programma leggero, in realtà far ridere è una cosa seria.


La tua esperienza di mode20160504_161952_resized_1lla…

Ho lavorato in varie sfilate, ma anche in sfilate di gioielli, come per Gerardo Sacco, e case prestigiose di abiti da spose.

Dopo l’esperienza di modella, di Miss Italia e ora le trasmissioni tv, verso che cosa ti stai orientando?

Il mio obiettivo sul breve è laurearmi, poi in seguito la conduzione di programmi, vedo ciò nel mio futuro. Ci si deve sempre inventare, anche il fare la modella arriva fino ad una certa età, il massimo sono i 30anni. La bellezza lo si sa non dura per sempre, s’inizia giovanissime a 15 anni, nel fiorire della bellezza e dell’età spensierata. Le passerelle al momento sono la mia passione, sto trascorrendo anni bellissimi, ma devo evolvermi studiando e scegliendo ciò che in quel momento sentirò di fare, puntando sempre lontano, perché è così che si deve cercare di realizzare i sogni, non accontentarsi. Però si deve anche stare con i piedi per terra, mai prendersi sul serio.

È un mondo serio, ma a detta di molti vip e media è un mondo, quello dello spettacolo, che può nascondere insidie…

Purtroppo possono esistere. Si deve essere molto concreti e rimanere sempre sé rimanendo saldati alla realtà.

Hai un ragazzo? E se sì come vive tutto ciò il tuo compagno?

Mi sostiene, standomi vicino, è presente ovviamente, ma mi lascia anche spazio.

Ritornando a Miss Italia. Le tue aspettative sono state confermate?

Ovviamente arrivare tra le 33 in finale è l’aspettativa di tutte le ragazze e anche la mia ovviamente. Il concorso nel tempo è mutato. Da un lato è meglio, le donne sono valutate in modo differente. Non si guarda solo alla bellezza, è un talent show. In Calabria soprattutto per la mia agenzia, la selezione si basa sul talento. Nel concorso c’è spazio per le proprie abilità, recitazione, conduzione, canto. Miss Italia deve essere una donna completa, che non sa solo sorridere davanti una telecamera, ma deve essere preparata culturalmente e con una storia da raccontare. Il lato negativo, se così possiamo definirlo consiste nella rigida selezione. Si arriva a Jesolo in 211 per poi passare alla finale in  33. Una selezione difficile e netta, ma che mi ha regalato grandi emozioni e bellissimi ricordi.”. C’è un passaggio intermedio che non è reso visibile, con un colloquio fatto da una singola domanda. La giuria doveva essere davvero molto preparata per valutare da una singola risposta, ma avere più spazio ci sarebbe piaciuto.

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Con Maria Assunta Apa (intervista)

By Lucia De Cicco

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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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