Dichiarazione del signor F. Totera sulle amministrative 2016

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL SIGNOR FRANCESCO TOTERA,  che si identifica come ex componente de LA FABBRICA DI NICHI, QUESTA SUA PERSONALE RIFLESSIONE, INVIATA AL NOSTRO GIORNALE E RIGUARDANTE LE AMMINISTRATIVE 2016 DELLA CITTADINA DI CERISANO.

 

La democrazia rappresentativa è in crisi, proprio per questo, secondo alcuni irriducibili democratici, le elezioni amministrative sarebbero l’occasione giusta per decidere su ciò che ci è più vicini e mandare a casa corrotti e lestofanti.

Data per scontata la buona fede, si omette di ricordare che quell’assetto istituzionale ritenuto marcio, è lo stesso che ha regalato la partecipazione “popolare” a quell’unico momento, apparentemente liberatorio, in cui viene concessa alla rabbia quotidiana una valvola di sfogo guidata ed innocua: l’inserimento di una scheda in un’urna.

Ad ogni modo, nonostante l’astensionismo elettorale sia in forte aumento, sta emergendo nei palazzi del potere una nuova strategia: coinvolgere sempre più attivamente i propri sudditi nella gestione della loro stessa miseria. Le istituzione locali tendono, (ora più che mai, vista la sfiducia nelle istituzioni nazionali) ad adottare sempre nuovi canali di “partecipazione diretta” attraverso i quali i cittadini possono dare il loro contributo su aspetti di scarsa rilevanza e illudersi di partecipare attivamente all’amministrazione del paese. Si punta quindi ad una riduzione delle distanze tra chi governa e chi è governato, ovviamente non da un punto di vista economico, ma soprattutto per quanto riguarda la sfera dei cosiddetti “valori condivisi”, dei “beni comuni”, per intenderci.

Il sentimento di appartenenza al paese, l’invenzione dell’identità cittadina, sono i punti di forza su cui si basa la governance odierna. Cerisano, ovvero, quella prigione che modella le nostre vite secondo i voleri del capitale, viene abbellita con qualche tocco di “arte”, e di “storia”; viene sponsorizzata da qualche illustre imprenditore; resa appetibile e addirittura introitata come parte inalienabile dei propri valori. Si tratta di un operazione pubblicitaria, più che politica, una prospettiva che fa emergere l’inconsistenza e la totale assenza di proposte. Ci sono piani economici da attuare: l’anfiteatro comunale, la palestra comunale, qualche strada tra contrada Schiucchi e Petrara, soldi da investire.

Bisogna far digerire o rigettare, a seconda delle convenienze, tali nefandezze attraverso la condivisione di valori identitari. Questa è un operazione di governance, di marketing: una forma di arruolamento che conviene disertare. Oggi scrivo queste parole col riflesso del nulla, col riflesso di quel logo politico cosiddetto “Salviamo Cerisano”, col riflesso di uno dei pochi che ci ha messo la faccia tanto da andare al comune per certificare la propria candidatura con due carissimi miei amici, Mario Longo e Giuseppe de Bartolo, che provengono da un movimento di gente che viene dal basso, che ci ha messo la faccia in tutti questi anni di denunce, di pagliette, di tasse alte, di appalti truccati, di case abusive, di crisi culturale e giovanile, di un falso Festival delle Serre, di un protagonismo religioso che voleva cancellare le storie delle congreghe e di conseguenza ha allontanato la gente dalle tante fantassociazioni!

Volevamo farla questa esperienza, questa rivoluzione, farla con il web maestro di Cerisano in Rete, Fabrizio Zecca, candidato di nuovo a sindaco, per avere una solida garanzia e soprattutto un ottima guida e scuola per il nostro avvenire. Purtroppo non ci siamo riusciti, oggi parecchi dicono: Hanno fatto tutto questo casino per niente, parecchi ci chiamano retrocessi, ma penso che più in basso di così non si poteva andare, più in basso della terza categoria c’è il nulla, ora dobbiamo solamente aspettare il nuovo consiglio comunale e sperare che chi andrà a governare se non l’ha potuto salvare oggi con noi il paese, un giorno lo promuoverà.

 

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CircaLucia De Cicco

Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos lucia.decicco.70@gmail.com Altri articoli

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