Ermal Meta uno di noi, ma con professionalità

Incontri speciali al metropolis di Rende, Firmacopie di Ermal Meta.

Il 28 Marzo 2018, nel tardo pomeriggio, al centro commerciale Metropolis di Rende abbiamo potuto gustare la presenza di un bravo artista. Cantautore di moltissime “poesie musicate”, almeno così le descrivono chi le ascolta e le canta in ogni momento della giornata. Una musica che ti prende l’anima perché associata a combinazione di parole non affatto a caso ma, anzi, evidentemente spontanee, che riescono a catturare l’attenzione in una interessante melodia, che tocca la sensibilità di chi le fa sue. Parliamo di Ermal Meta, che oltre ad essere un bravissimo cantante e musicista è anche una persona dall’animo leggero e attento, anche per questo molto amato. Appena sale sul palchetto del firmacopie la prima cosa che chiede è “come va?”, poi prende la chitarra e chiede al suo pubblico se preferiscono un instore senza musica o un concerto di un ora e mezzo senza firmacopie e foto. La maggior parte dei fans sceglie, per alzata di mano, il concerto. Lui fa un enorme sorriso soddisfatto e apre lo spazietto musicale. Imbraccia la chitarra che l’aspetta sul palco e dà inizio ad un piccolo live, canta “Le luci di Roma, A parte te, Ragazza Paradiso, Piccola Anima che dedica alla piccola Alice, che ha cantato tutta una canzone di fronte a lui probabilmente sulle spalle di un genitore. Ha concluso con “Vietato morire” accompagnato da un coro pazzesco di fondo, i suoi fans, in arte “I lupi di Ermal”. La prima cosa che raccomanda alle persone in fila è di far passare i bimbi, perché non possono reggere ulteriore ore di attesa. Scherza sul suo chitarrista e sull’intonazione del presentatore dell’instore poi si rivolge ad una quindicenne e chiede con tono scherzoso e autorevole “tu, quanti anni hai, perché sei truccata cosi?” sale su un gradino e spiega alle giovanissime che sono più belle senza trucco, consiglia di non rovinare la propria pelle e prima di scivolare all’indietro improvvisa un saltello, che fortunatamente va a buon fine. Il firmacopie è già iniziato, Ermal guarda un disegno fatto da una ragazza, che è accanto a lui in attesa dell’autografo quando all’improvviso si sente male, si avvicinano altre persone che l’accompagnano verso l’uscita, dove viene soccorsa dalla croce rossa. In seguito anche un’altra ragazza tra le transenne ha un mancamento ma nulla di grave. Di tanto in tanto scende dal palco per fare le foto con alcuni disabili che farebbero fatica a salire. L’instore continua fino e oltre le 22 di sera con l’artista, che distribuisce prima ovetti pasquali, poi cioccolata tra gli ultimi regalando sorrisi immensi, abbracci graditi e disponibilità all’ascolto seppur per pochi minuti.

Fare musica può essere semplice, farla con bravura e garbo un po’ meno, farla con amore verso chi ti ascolta è ancor più raro.

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Bravo Ermal ti auguriamo ogni bene accompagnato da una lunga carriera artistica e umana costellata da cose belle, di belle persone e buoni esempi da dare, sempre.

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Di Caterina Bonavita, servizio e foto

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Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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