I Tesori nascosti di Kàulon: Un drago si tuffa nel mare

By Carmela Costanzo

Una mattina di settembre 2013, mentre cercavo notizie sulla Calabria come ogni mattina, ho avuto la visione del Drago di Kàulon , che dopo tredici anni di lavoro, era venuto alla luce ad opera dell’archeologo professor Francesco Cuteri e della sua équipe. Certamente la Storia ha un fascino particolare su di me…l’immagine del mosaico mi ha letteralmente ammaliata e suggerito la poesia ” Tesori nascosti “.04_scavi_kaulon_mosaico-drago-delfino_a-lanterna

La mia Terra cela tesori in ogni dove, ma se ne parla poco o nulla se non fosse per la passione di pochi ricercatori e di giovani ricchi di entusiasmo, tutto, forse, passerebbe inosservato! L’estate successiva, quando sono andata in vacanza ho cercato il Drago e così, tra il mare, la ferrovia e la strada statale 106, sotto il faro di Punta Stilo, ho scoperto le vestigia di un tempio dorico e poco più in là, sotto un telo verde: Il Drago! Mi sono chinata ad accarezzarlo e, ripensando alla sua storia, mi sono commossa.

Ogni anno vado a fargli visita e porto con me amici e parenti. Quest’anno, però, il Drago era completamente ricoperto, insabbiato, ricacciato nell’Amnios! Chissà quanto tempo dovrà ancora attendere per essere riportato alla luce?!

 

TESORI NASCOSTI ( DRAGO DI Kàulon)

Tuffarsi nel mare profondo

azzurro intenso

a volte viola

a volte smeraldo!

Sfiorare un po’ la crosta terrestre

soffiare sulla polvere del tempo

ed ecco apparire le meraviglie del passato

e svelarsi in tutto il loro arcano splendore!

Ma

l’uomo non vuole cercarle

e, forse neanche scoprirle.

Oggi

l’uomo non vuole la Storia

vuole vivere senza memoria

il presente…

Conoscere il passato

vuol dire riflettere

costruire il futuro!

Perché tanta fatica?

Ma la Storia si ripropone

vuol rivivere

e la mia Terra (Calabria)

antica

preziosa

ricca di misteri

ci offre i suoi doni

i suoi tesori nascosti

ci costringe a pensare

a studiare

a rinascere

per non morire!!

Carmen Costanzo

(da “Un cielo azzurro per la mia terra!”) Kairos edizioni

a piedi scalzi tra draghi e delfini

 

IL DRAGO CHE NON C’ E’

Dalla terra del pensiero

un Drago

ispirato da spiriti immortali

soffia sul male e

scortato dal canto delle sirene

approda nell’antica Kàulon!

Ha atteso secoli

per venire alla luce

per nascere

per raccontare….

Ma

dopo il mio pellegrinaggio annuale

quanta amarezza!

Ai piedi del Tempio

il mare azzurro

lambiva la costa con sussurri flebili

e sull’altura

il Drago non c’era più!

Non più la luce

ma ricacciato nell’Amnios.

Quanto dovrà attendere ancora?

Per la mia Terra

un filone d’oro…

ma vale meno di niente!

Mi aggiro sgomenta tra capitelli

frammenti e sime

il mio animo costernato

non vuole capire!!

Carmen Costanzo

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Carmela Costanzo
CircaCarmela Costanzo

Docente - Socia fondatrice dell'Associazione culturale Nòstos - poetessa Altri articoli

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