Il consigliere Gisberto Spadafora: nessun problema di potabilità dell’acqua

La questione è stata approfondita in commissione controllo e garanzia con autorevoli dirigenti dell'ASP

“Allarmare la cittadinanza senza avere dati oggettivi che giustifichino l’allarmismo non è soltanto inutile ma significa far del male alla città”. Il consigliere Gisberto Spadafora interviene sulla presunta non potabilità dell’acqua a Cosenza e lo fa dopo aver partecipato all’ultimo incontro della Commissione Controllo e Garanzia, tempestivamente convocata dal presidente Giovanni Cipparrone, che ha ascoltato sull’argomento le dottoresse Maria Teresa Pagliuso, responsabile dell’U.O.S del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Cosenza, insieme ai dirigenti medici Carmela Cortese e Rosellina Veltri. Per l’Amministrazione comunale c’erano l’Assessore alla riqualificazione urbana Francesco Caruso ed il funzionario comunale Renato Cerzosimo. 

“Se da una parte il settore comunale – riferisce il consigliere Spadafora – è stato evidenziato che i controlli rientrano in una routine quotidiana, avendo sette cloristi operativi, dall’altra la dott.ssa Pagliuso afferma di non aver mai detto che l’acqua di Cosenza non è potabile e che i controlli igienici e di salubrità possono portare esclusivamente ad una valutazione di qualità buona e non buona, volendo intendere con quest’ultima che è mediocre ma utilizzabile”.
“Il confronto tra Comune e ASP – aggiunge Gisberto Spadafora – ha avuto anche il merito di evidenziare la necessità di migliorare le comunicazioni tra gli enti preposti. Come riferito dalla stessa dott.ssa Pagliuso, la Regione Calabria ad oggi non ha ancora emanato le ‘linee guida dei flussi’ che invece vanno sollecitate in quanto non più procrastinabili”.
“Ogni buon amministratore – conclude il consigliere Spadafora – deve ispirarsi nei suoi comportamenti al buon padre di famiglia, diligentemente consapevole della cura che ha per i propri figli. Allo stesso modo sento di poter tranquillizzare la cittadinanza rispetto alla vigilanza nostra e degli altri enti preposti, che non risparmierebbe alcun intervento laddove dovesse riscontrarsi qualche problema.

Condividi sui social000
Lucia De Cicco
CircaLucia De Cicco

Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*