In Cucina con Anna Maria, e il sapore inconfondibile della liquirizia

Oggi vi presento un fresco liquore alla liquirizia calabrese dal sapore unico e Inconfondibile.

E’ un liquore a base di estratto puro di liquirizia ricavato dalla radice della pianta che cresce rigogliosa e imponente lungo i pendii asciutti dell’entroterra, e sui versanti costieri della Piana di Sibari e nelle altre zone della costiere calabrese.

Ha un profumo intenso e vigoroso, uno squisito gusto dolce-amaro e un colore nero con riflessi di marrone scuro.

Quando avete ospiti non sapete mai con cosa accompagnare i dolci? Il Liquore alla Liquirizia sicuramente, è quello che vi serve. La liquirizia cresce in modo spontaneo lungo il litorale calabrese, perciò questo liquore è tipico della Calabria, ma puoi trovare la polvere di liquirizia in qualsiasi bottega specializzata in prodotti tipici.

I liquori fatti in casa hanno sempre un qualcosa di molto speciale, di unico e di raro e probabilmente a renderli tali, è proprio il fatto che essi vengono tutti prodotti in modo totalmente artigianale, seguendo magari le antiche ricette che vengono ancora tramandate da generazione in generazione, oppure proprio il fatto che ad essi viene dedicata una speciale cura e attenzione, partendo proprio dalla selezione delle materie prime e seguendo tutte le varie fasi di lavorazione, chiaramente impossibili da replicare nelle produzioni di tipo industriale.

Sappiate che tutti i liquori fatti in casa, sono davvero molto semplici da preparare e vi permetteranno di ottenere un prodotto totalmente gustoso e soprattutto genuino poiché non vi sarà alcuna aggiunta di coloranti, che come già sappiamo sono purtroppo dannosi alla nostra salute.

Cosi come tutti gli altri liquori sono delle soluzioni composte da alcol, da zucchero e da acqua, preparati a caldo oppure a freddo e aromatizzati con estratti di origine vegetale. Tra di loro, i liquori calabresi, si differenziano in base alla tecnica di preparazione e anche in base alle sostanze impiegate, ma in generale e dal punto di vista tecnico-legale, tutti i liquori calabresi e non, fanno parte delle cosiddette bevande spiritose ovvero tutte quelle bevande alcoliche destinate al consumo umano. Per definizione, esse hanno caratteristiche organolettiche particolari e un titolo alcolometrico minimo di 15% vol.

Detto questo è importante precisare che non esiste una vera e propria datazione storica circa la comparsa dei liquori, ma secondo buona parte degli storici, essi fanno la loro comparsa già nel Medioevo, con una sorta di liquore alla menta messo a punto proprio per rendere potabile l’acqua. Ben presto, questa usanza si sarebbe diffusa in tutta l’Europa, sia dal nord Africa e sia dal mondo arabo. Con il trascorrere del tempo e con la sua capillare diffusione, i vari territori hanno iniziato a produrre i propri liquori tenendo ovviamente conto delle principali colture vegetali di una determinata zona. In Calabria, ad esempio, proprio grazie alla presenza di numerosi agrumeti, si sono diffusi molto i liquori a base di agrumi, come arance, limoni, mandarini, bergamotti, cedri e anche i liquori a base di liquirizia hanno preso a diffondersi molto rapidamente poiché in Calabria, questa preziosissima radice cresce in modo quasi totalmente spontanea lungo le coste calabre. La curiosità e il successo commerciale ottenuti fra i consumatori, ne hanno infatti aumentato notevolmente la richiesta e sono nate così nuove aziende e nuove eccellenze nel settore produttivo dei liquori calabresi.

La meravigliosa Calabria, regione dove la liquirizia ha la sua naturale dimora, propone ricette uniche per l’uso della polvere di liquirizia.

Il liquore di liquirizia calabrese, classico ed esclusivo liquore della gastronomia regionale è ormai una chicca facilmente reperibile nella distribuzione commerciale o presso boutique del gusto che propongono prodotti tipici calabresi.

Preparare il liquohqdefaultre fatto in casa con la polvere di liquirizia, oltre che connotarlo con un sapore unico ed inequivocabile, ne fa un dopo-pasto digestivo esclusivo, da gustare all’occorrenza anche freddo: un’ originalità che indubbiamente stupirà i vostri ospiti a tavola.

Ed eccovi la relativa ricetta:

200 gr di liquirizia in polvere,

1,5 litri di acqua,

1,2 kg di zucchero raffinato,

1 litro di alcool a 95°.

Preparazione:

scaldare l’acqua portandola quasi alla ebollizione sciogliere prima lo zucchero e poi la polvere di liquirizia facendola cadere a pioggia poca per volta con un cucchiaino da caffè e girando in continuazione con un cucchiaio o un mestolo. Finita la polvere spengere il fuoco e far raffreddare lo sciroppo fino a temperatura ambiente sempre mescolando. A questo punto unire l’alcool girando con il mestolo per amalgamare bene sciroppo e alcool, finito ciò imbottigliare.

Fare lo sciroppo in una pentola che abbia una capienza di circa 5 litri e che sia fatta con materiale con poca aderenza, che non faccia attaccare il contenuto nella cottura, (l’alluminio va benissimo). Una volta imbottigliato il liquore di tanto in tanto scuotere le bottiglie per far si che eventuali grumi di liquirizia in formazione specialmente sul fondo si sciolgano prima di solidificarsi troppo. E’ buono anche subito, ma dopo un mese o due, l’alcool e lo zucchero si saranno amalgamati a dovere.

I MIEI CONSIGLIhqdefault

Puoi aggiungere spezie e aromi al Liquore in base ai tuoi gusti. Una volta imbottigliato puoi conservare il Liquore alla Liquirizia nel congelatore anche per diversi mesi.

La raccolta avviene dopo l’estate, fino a novembre, quando la pianta inizia a seccarsi per un momento di stasi vegetativa. Dopo averle mondate le radici si fanno essiccare per ottenere i bastoncini che possono esser consumati o sminuzzati per le tisane. I rizomi che restano nel terreno dopo la raccolta possono far ripartire la coltura senza doverla riseminare.

Per info annamaria.schifino@libero.it per le vostre ricette

 By Anna Maria Schifino, autrice

Condividi sui social000
Anna Maria Schifino
CircaAnna Maria Schifino

Autrice e relatrice di Cassano Allo Ionio, i suoi pezzi appaiono spesso sul Quotidiano del Sud in veste di Opinionista e altri motori online Curatrice della rubrica di Alvolonews.it "CUCINA" Altri articoli

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*