La replica prolissa dell’onorevole Mauro D’Acri all’onorevole Fausto Orsomarso, conferma

IL contributo dell’indennità compensativa 2015, per un passaggio tecnico, sarà erogato ai beneficiari il prossimo mese di marzo 2017, cioè a distanza di due lunghissimi anni

La replica prolissa dell’onorevole Mauro  D’Acri, all’onorevole Fausto Orsomarso non fa altro che confermare ciò che avevamo riferito, allo stesso consigliere di minoranza. Visto che quanto scritto e dichiarato dal portavoce nazionale di Azione nazionale, reo solo di aver voluto aiutare il comparto agricolo su un mancato pagamento da parte di Arcea, gli è stato riferito da ConfColtivatori, ci assumiamo pienamente le nostre responsabilità e smentiamo categoricamente il delegato all’Agricoltura, rispedendo al mittente tutte le accuse. Chi ha preso parte alla riunione del 27 settembre u.s. non è vero che non ha ben compreso e ha male informato altri, su quanto ha riferito il direttore Arcea. Probabilmente – scrivono nel comunicato stampa il responsabile nazionale di Confcoltivatori Giorgio Amelio e il responsabile regionale Giovambattista Benicasa – è lo stesso Mauro D’ Acri – a non aver capito bene, poiché è stato presente alla riunione solo pochi minuti, assentatosi immediatamente dopo l’inizio, per partecipare ad una riunione di giunta. Intanto partiamo dal dato tangibile che è il seguente: diecimila aziende, ad oggi, cioè al 30 settembre 2016, non hanno ancora ricevuto un pagamento che doveva essere erogato, normalmente entro novembre/dicembre scorso.

Fausto Orsomarso

Fausto Orsomarso

Sventolando dati milionari – il consigliere regionale delegato per l’Agricoltura – con ostentata disinvoltura, quasi a sottovalutare la notizia, afferma che il contributo dell’indennità compensativa 2015, per un passaggio tecnico, sarà erogato ai beneficiari il prossimo mese di marzo 2017, cioè a distanza di due lunghissimi anni. Alla fine il c.d. “passaggio tecnico” di cui fa riferimento, tradotto dal politichese al pratico, significa proprio ciò che ha scritto Fausto Orsomarso: non sono state impegnate le somme, pertanto gli agricoltori percepiranno, prima le competenze relative all’indennità compensativa 2016 e poi, nel 2017, con tutta calma e se tutto va bene, percepiranno ciò che gli spettava due anni fa. Quindi ad essere sulla luna, a parer nostro, non è il consigliere di opposizione, ma proprio il delegato all’Agricoltura. Non è nostra intenzione poi entrare nel merito dei dati snocciolati dall’On. D’Acri sui fondi spesi in questi due anni di Governo Regionale, però vogliamo ricordare allo stesso che i ritardi avuti sui pagamenti della Pac e delle misure agro-ambientali non si erano mai avuti ne visti negli anni passati. Approfittiamo della presente nota per ricordare e ribadire all’Istituzione regionale che non risultano ancora pagate a circa mille beneficiari le spettanze relative alla misura 2.1.4 (biologico) nel 2015. Queste aziende, accusano il fatto che, nonostante siano state sottoposte a controllo oggettivo e di condizionalità, le relative domande non sono state ancora messe in pagamento. Infine, la notizia che ci interessa e che interessa l’onorevole Orsomarso, non è quella se le risorse del 2015 sono o non sono andate perse, ma grazie a ConfColtivatori ed al portavoce di Azione nazionale, facciamo apprendere alle ignare aziende che aspettavano da dicembre scorso un congruo pagamento, che percepiranno le somme, se tutto andrà bene, nella primavera del 2017. Poi, stendiamo un velo pietoso sul fatto che il f.f. dell’assessore all’Agricoltura comunica che sono “semplicemente slittati” di due anni i pagamenti di ben dodici milioni di euro a diecimila aziende. Il “discorso tecnico” dell’onorevole D’Acri – concludono da ConfColtivatori – è quello di aver confermato la vera notizia; di questo, sicuramente, ne prenderanno atto gli agricoltori che probabilmente nei prossimi giorni manifesteranno il loro disappunto e rammarico sotto la sede del dipartimento Agricoltura.

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Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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