Luce e Gas: Alcuni consigli per gestire al meglio le bollette

Bollette di luce e gas che sono tra le più alte in Europa sono da sempre un tasto dolente per molti italiani. Di sicuro, Il modo più rapido per ridurre i costi della spesa energetica è modificare le proprie abitudini, evitando inutili sprechi e utilizzando in maniera più efficiente tutti i dispositivi elettrici presenti nelle abitazioni. Un ottimo contributo è offerto anche dalla scelta della tariffa luce e/gas, che oltre ad essere vantaggiose, devono essere in grado di adattarsi ai propri stili di vita e abitudini di consumo. Se si ritiene di aver già scelto l’offerta più adatta alle proprie esigenze, e si è già molto attenti a ridurre gli sprechi quotidiani, cosa può fare la differenza nel gestire al meglio le proprie utenze luce e gas? Proviamo a vedere insieme tre soluzioni che potrebbero semplificare il rapporto con la propria bolletta, automatizzando i pagamenti e prevenendo sorprese al momento dell’emissione delle fatture.

1) Risparmio luce e gas: richiesta della domiciliazione bancaria dei pagamenti

Con la domiciliazione bancaria, cioè l’addebito delle bollette direttamente sul proprio conto corrente, tramite una procedura definita RID bancario, con cui il proprio gestore potrà prelevare automaticamente l’importo della bolletta dal conto del cliente. Questa forma di pagamento è in genere incoraggiata dalle compagnie, offrendo sconti per chi la sceglie per la propria fornitura energetica.

Con la domiciliazione bancaria delle bollette si potrà ricevere la bolletta online, risparmiando sulle spese di spedizione delle fatture e sulla carta, ma si eviteranno anche le code agli sportelli, poiché il pagamento avverrà automaticamente lo stesso giorno di emissione della fattura. In questo modo si eviterà di pagare le bollette di luce e gas in ritardo, una dimenticanza che può arrivare a costare anche molto caro.

2) Bolletta luce e gas: come leggerla al meglio

È importante imparare a leggere la bolletta, un modo da prendere maggiore consapevolezza dei propri consumi e per individuare tempestivamente delle anomalie. Per quanto riguarda le voci di spesa la prima distinzione da fare è innanzitutto quella tra consumi rilevati e consumi stimati:

  • consumi rilevati sono quelli reali;
  • consumi stimati sono invece calcolati sulla media degli anni precedenti, e potrebbero non essere accurati o corrispondenti alla quantità di energia realmente consumata.

In seguito ad una bolletta basata sui consumi stimati, il fornitore potrebbe inviare il cosiddetto conguaglio, basato sul consumo effettivamente avvenuto.

Passando ora alle varie componenti del prezzo dell’energia, tanto per il gas quanto per la luce le componenti principali sono tre:

  • servizi di vendita: sono la parte che varia a seconda della quantità di energia utilizzata e della tariffa che la compagnia – o l’AEEGSI – applica per ogni Kw/h di corrente o Smc di gas consumato;
  • servizi di rete: riguardano le operazioni necessarie per il trasporto della corrente e del gas lungo le reti nazionali, e dipendono da una tariffa stabilita dall’AEEGSI;
  • imposte: nello specifico, sono costituite dall’imposta sul consumo, l’addizionale regionale e l’Iva.

3) Gas e luce: fare l’autolettura del contatore

Con l’autolettura l’utente può comunicare alla compagnia i valori riportati sul proprio contatore. In questo modo si sarà certi di ricevere bollette basate sui consumi effettivi, evitando così di ricevere bollette salate inaspettate al momento della ricezione della bolletta di conguaglio. L’autolettura è una procedura molto semplice, sia per la luce che per il gas, la maggior parte dei contatori luce odierni sono infatti elettronici, e consentono di visualizzare i propri consumi semplicemente con la pressione di un tasto. Se invece si possiede ancora un contatore tradizionale, si dovranno leggere e comunicare soltanto le cifre a sinistra della virgola, ignorando quelle a destra.

Tutte le compagnie, sia in Maggior Tutela che nel mercato libero, prevedono di poter comunicare l’autolettura in vario modo, in genere sia attraverso l’area clienti sul sito aziendale che tramite numero verde. Alcuni operatori consentono anche la comunicazione dell’autolettura tramite app per smartphone o addirittura semplicemente via sms.

 

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