Manifestazione Internazionale “Contemporanei”

Giovedì 18 maggio alle ore 18, nelle Sale del Bramante, Piazza Del Popolo, in Roma: Manifestazione Internazionale “Contemporanei”. La mostra è  stata organizzata da EA editore Palermo. Curatore: Sandro Serradifalco. Era presente anche il noto maestro orafo Gerardo Sacco

IMG-20170521-WA0001Cenni Storici Le Sale del Bramante, un tempo studio dell’insigne architetto rinascimentale, addossate alle mura Aureliane, sono attigue alla Basilica di Santa Maria Del Popolo che è una chiesa agostiniana, sul lato nord di Piazza Del Popolo, una delle piazze più famose di Roma. La piazza è situata tra il parco del Pincio e l’antica Porta Flaminia (una delle porte nelle Mura Aureliane, la via più importante a nord di Roma antica. La chiesa è ricca di opere d’arte di Raffaello, Gian Lorenzo Bernini, Caravaggio, Pinturicchio, Bramante il quale, quando lavorava nella Basilica, aveva il suo studio nelle Sale attigue, dette appunto “Sale del Bramante”. All’inizio dell’Ottocento, per la sistemazione della Piazza e del Pincio, fu sacrificato il vasto convento agostiniano, nel quale aveva soggiornato Martin Lutero durante la sua permanenza in Italia.
Fin dall’ingresso si respira la storia, si respira l’arte e, le opere esposte sono degne della prestigiosa location. Dipinti e sculture, di grande impatto emotivo, accolgono i numerosi visitatori. Tra gli artisti due conterranee: Antonella di Renzo di Vibo Valentia ( arte contemporanea astratta informale); nella sua opera ”Panta rei” si evidenzia maturità stilistica e spirituale ed è chiaro il suo credo nell’energia e nella luce che porta gioia di vivere! Le sue braccia sono sempre protese verso un abbraccio universale! Angiolina Marchese, nativa di Diamante e trapiantata a Roma espone l’opera ”La profondità della mente in un oceano di piacere”, raffigura un volto di donna tuffato nel mare, domina l’azzurro. Il mare implora il cielo ma, gli occhi della ragazza cercano l’Oltre, un luogo non luogo, forse un sogno!
Tra gli altri artisti mi piace citare Filippo Lojacono con la sua opera “Senza Titolo”: interessanti tecniche pittoriche creano preziosi motivi decorativi, sicuramente un lavoro lungo e impegnativo, di fine cesello. La maestosità di una Cattedrale ispira sentimenti di misticismo e di grandezza! Lo sguardo, dal Gianicolo, si perde sulla Città Eterna e spinge l’immaginario a sognare e vagare in un notturno ricco di particolari e avvolto da luci e ombre! Vibrazioni di luci e di emozioni dunque nell’opera di Stefano Donato “Notturno dal Gianicolo”. “Squarcio Mediterraneo” di Rosaria Mazzeo ci offre i doni del nostro mare e della nostra terra! Molto coinvolgente l’opera “Flamenco”; è un dipinto caravaggesco, la luce esplode dalle tenebre e si sofferma sulle braccia e sulle mani della danzatrice, suggerendo movenze sensuali! “Il colore è lo sforzo della materia per diventare luce” G. D’Annunzio.

contemporanei

Roma 26.05.’17
bu Carmen Costanzo, autrice

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Carmela Costanzo
CircaCarmela Costanzo

Docente - Socia fondatrice dell'Associazione culturale Nòstos - poetessa Altri articoli

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