Migranti, ‘adozione in vicinanza’

L’Associazione AUSER TERRITORIALE di Cosenza propone un progetto finalizzato all’inclusione di migranti titolari di protezione internazionale, tendente a rafforzare il loro percorso di inserimento sociale. Il progetto denominato ‘adozione in vicinanza’, ha la finalità di costituire un fondo che alimenti borse di studio che permettano ai beneficiari di affrontare un percorso scolastico e formativo senza dover necessariamente svolgere, nel migliore dei casi, mansioni volte a garantire la mera sussistenza in una spirale “lavoro/assenza di formazione/sfruttamento”

Saranno previste anche attività di sensibilizzazione nelle scuole svolte insieme da migranti e italiani, così come iniziative di scambio culturale e linguistico per facilitare la reciproca conoscenza sia personale che delle culture di provenienza, con la consapevolezza che sia migranti che italiani hanno da imparare dalle rispettive esperienze e conoscenze.

Il progetto nasce dalla convinzione che la presenza di titolari di protezione internazionale nelle nostre città non è un fenomeno passeggero, ma oramai strutturale e sempre di più noi cittadini vivremo insieme a uomini, donne, ragazzi che fuggono da situazioni di guerra e miseria sperando di trovare vita e futuro.
E’ interesse di noi cittadini Italiani intraprendere con essi, nuovi concittadini, percorsi di solidale umano accompagnamento. Ciò significa vedere nei migranti persone con una loro dignità, titolari di diritti fondamentali quali salute, istruzione, lavoro ecc. e quindi il diritto ad avere un percorso di vita così come lo immaginiamo per noi stessi.

Quello che proponiamo è, in breve, un percorso di formazione e professionalizzazione che permetta di agire concretamente rispetto all’inclusione di ragazze e ragazzi altrimenti destinati a restare nella marginalità della nostra società, facile preda di sfruttatori e malavita e, contemporaneamente, contribuisca alla crescita democratica della nostra comunità.

La costituzione di alcune borse di studio non risolve il problema, ma può essere un forte segnale lanciato dai cittadini per rompere la spirale razzismo/indifferenza/carità, ed innescare un processo di rivoluzione culturale per la comprensione di fenomeni irreversibili che attraversano il nostro tempo.
Il fondo sarà alimentato dai cittadini che vorranno contribuire, con una cifra, anche piccola, detraibile dalla dichiarazione dei redditi, possibilmente costante nel tempo. I versamenti confluiranno in un conto dedicato e verrà inviato ai sostenitori il resoconto annuale della gestione.
Il progetto è rivolto anche ad Associazioni, Enti, Istituzioni, Imprenditori, che vorranno parteciparvi.

ADOZIONE IN VICINANZA – PROGETTI

Il progetto si realizza nell’ambito delle attività dell’Auser e ne persegue i principi e le finalità con particolare riferimento alle tematiche relative ai migranti. E’ diretto da un Comitato di Gestione individuato per i primi due anni tra i promotori dell’iniziativa e successivamente tra i soci sottoscrittori. Il Comitato si avvale, di volta in volta secondo le esigenze, dell’apporto di esperti interni o esterni, svolto a titolo di volontariato, fatti salvi eventuali rimborsi relativi a spese vive sostenute.

Obiettivo generale:
Garantire ai giovani migranti strumenti formali da conseguire attraverso un percorso di formazione scolastica e/o professionale che possano favorire l’ingresso nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale. Favorire l’integrazione attraverso la conoscenza reciproca tra italiani e migranti al fine di superare pregiudizi, diffidenze e comportamenti di fatto razzisti.

Il progetto prevede diversi tipi di interventi, da realizzare in contemporanea.
L’iniziativa di adozione in vicinanza si concretizza nella attuazione di un percorso di formazione scolastica e/o professionale che possa favorire l’ingresso di giovani migranti nel mondo del lavoro e nel tessuto sociale. Ai giovani migranti selezionati verrà garantita ospitalità gratuita (vitto e alloggio) e supporto fino al raggiungimento dell’obiettivo previsto da uno dei percorsi individuali di formazione scolastica e/o professionale. Gli obiettivi saranno concordati, attraverso piani individuali, con i destinatari e soggetti a revisione periodica. Verranno attuate iniziative di breve periodo con lo scopo di favorire l’inserimento dei migranti nel tessuto sociale, creare canali di comunicazione tra i migranti e la popolazione locale, sensibilizzare i giovani alle cause del fenomeno migratorio, incentivare la partecipazione ai progetti.

Il progetto si divide in iniziative destinate agli individui e da svolgersi in gruppo.

Iniziative individuali:
formazione scolastica di base e di livello superiore e/o universitario
formazione professionale: iscrizione ad Istituti Professionali di Stato ed a corsi di Formazione Professionale regionale o liberi (previa verifica della sostenibilità dei relativi costi)

Iniziative di gruppo:
attività di sensibilizzazione nelle scuole
attività di dialogo e confronto per la comprensione reciproca di storia, cultura e usanze del contesto locale e dei paesi di provenienza dei migranti
attività di scambio linguistico e conversazione in lingua inglese/italiano/altro

Prime attività:
predisporre i progetti di intervento nelle scuole strutturati per livello scolastico.
verificare tipologia e costi dei corsi di Formazione regionali e liberi.
progettare percorso di formazione con i giovani interessati.

Destinatari:
- Giovani migranti titolari di protezione internazionale, individuati su segnalazione di associazioni che operano sul campo e dai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) previa verifica da parte del comitato di gestione.
- Giovani italiani studenti di scuole di ogni ordine e grado.
- Volontari impegnati nel progetto

PROGETTI DI LUNGA DURATA

Adozione in vicinanza
L’obiettivo base per tutti i beneficiari sarà la conoscenza della lingua italiana ed il conseguimento del diploma di scuola media inferiore. Verranno individuati corsi di formazione professionale, che diano competenze spendibili immediatamente, in modo che i beneficiari possano raggiungere l’autosufficienza economica.
Là dove esistono le condizioni e la volontà del beneficiario, il percorso di adozione potrà concretizzarsi in formazione scolastica secondaria ed universitaria.
Il raggiungimento dell’obiettivo concordato, così come l’interruzione dello stesso , determina automaticamente la fine del rapporto di adozione in vicinanza.

PROGETTI DI BREVE DURATA
Progetto di Educazione all’anti-razzismo – portare consapevolezza nelle scuole di ogni ordine e grado
Organizzazione di seminari nelle scuole per illustrare le cause del fenomeno migratorio e dar voce ai migranti stessi, in modo da creare un confronto (che difficilmente avverrebbe altrimenti) con studenti italiani .
Struttura:
Storia coloniale e (soprattutto) storia recente dei paesi interessati, con focus su ruolo dell’Occidente
Video dai luoghi di origine dei migranti, musica, cortometraggi, scene di vita quotidiana
Intervento in prima persona di migranti per narrare la storia propria e del paese d’origine, la loro esperienza di migrazione, la situazione corrente e le speranze
Coinvolgimento insegnanti
Motivazioni: avere un impatto sulle opinioni dei giovani, dar voce aglii immigrati e contrastare stereotipi e pregiudizi.

Progetto di conoscenza della cultura italiana aperto a tutti i migranti che vorranno partecipare.
Insegnare cultura locale, usanze, consuetudini, modi di fare della popolazione locale, tramite incontri e discussione tra volontari e migranti.
Motivazioni: gli immigrati molto spesso hanno una conoscenza sommaria dell’Italia e del contesto locale. Conoscere le convenzioni sociali, il modo di rapportarsi tra le persone, ecc. è fondamentale per acquisire consapevolezza e stabilire rapporti con persone di cultura diversa senza creare incomprensioni.

Progetto di scambio linguistico
Incontri tra volontari e migranti, impegnandosi a uno-due incontri settimanali allo scopo di fare conversazione in italiano, inglese, francese e altre lingue. Ciò dovrà essere fatto sulla base di un rapporto alla pari, in cui entrambe le parti possano imparare qualcosa. Sarà anche possibile affiliarsi ad associazioni attive internazionalmente (es. blabla language exchange), e coinvolgere nel progetto di scambio di lingua gli studenti universitari (stranieri e italiani) interessati.
Motivazioni: creazione di rapporti di conoscenza e fiducia tra italiani e stranieri, possibilità per i volontari italiani di conoscere e interagire con persone straniere.

Scambio culturale su tradizioni culinarie e dialogo interculturale
i partecipanti si confronteranno rispetto alle proprie tradizioni culinarie e dialogo interculturale in attività coinvolgenti ed educative. Il metodo utilizzato principalmente sarà quello dell’apprendimento non formale e il progetto sarà completamente autogestito dai partecipanti.
Motivazioni: facilitare lo scambio di competenze e conoscenze riguardo le tradizioni culinarie, a partire da uno scambio non formale e alla pari. Imparare divertendosi è il motto dello scambio.

Il progetto di ADOZIONE IN VICINANZA potrà essere arricchito con contributi di chi ritiene che sia utile a costruire una società più giusta.

Per maggiori informazioni sul progetto e su come prendervi parte attiva,
Email auserterritoriale.cs@gmail.com
Telefono 328 3444148 (Luigi Ferraro) 329 6766206 (Elena Hoo) 348 1406302 (Luigi Novellis)

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