Presentato “La terra del ritorno” di Giusy Staropoli Calafati

Venerdì 21 luglio, alle ore 18.30, evento culturale organizzato dal Centro di Aggregazione Sociale                          

“I Gabbiani”, Santa Caterina dello Jonio. La scrittrice Giusy Staropoli Calafati ha presentato il suo ultimo romanzo “La terra del ritorno”.                                                                                                            Ha presentato  e moderato la giornalista Genny Pasquino.                                                                                                  

In un giardino con vcarmenista sul mare, accarezzati da una brezza ristoratrice, il presidente del Centro, dr. Gianni Aversa, ha accolto i numerosi cittadini del suo territorio ed anche delle località viciniori, per ascoltare le motivazioni psicologiche profonde che hanno spinto l’autrice ad affrontare l’annoso tema dell’esodo dei giovani calabresi e del loro possibile ritorno. Il richiamo alla vita e alle scelte di Saverio Strati è quasi un invito alla sua rinascita, al suo ritorno e ad una scelta che non lascia il magone in gola. Invece Strati non è tornato fisicamente nella sua terra, ha scelto di dedicarsi a lei, rimanendo lontano. Egli diceva: la Calabria la porto dentro di me da sempre; la Calabria dei suoi mari, del suo cielo che è sempre sopra di me, delle sue montagne. La Calabria degli emigranti come io lo sono stato, di tutti i lavoratori. Strati ha amato meno la Calabria che non ha saputo risolvere i suoi problemi economici, sociali, civili, per mettersi al passo con i paesi avanzati. Egli pensava che, un giorno, si sarebbe potuta sottrarre ad un destino di emarginazione e, partendo dalla scuola e dall’ università,  venir  fuori   dal dilemma : restare o  partire.                                                                                                                                                                    

La mission dell’autrice è, dunque, quella di convincere quelli che sono partiti a ritornare, cominciando da Turi. Il tema dell’emigrazione diventa il leit-motiv; il legame con la propria terra è sempre saldo anche a distanze estreme e, la speranza di chi rimane è sempre quella di ricongiungersi ai propri figli. A rinforzare la calabresità nel testo, sono presenti molti dialettismi pervasi dal profumo intenso, sacro, del pane caldo!                                                                                                            

Numerosi gli interventi. Il presidente provinciale Arci, dott. Giuseppe Apostoliti ha ringraziato i presenti ed in particolar modo il dott. Aversa, la scrittrice Giusy Staropoli Calafati, la giornalista Genny Pasquino,  ed ha esortato a continuare il cammino della cultura come unico deterrente per contrastare la criminalità.                                                                               

Un ricco buffet e la torta raffigurante la copertina del libro hanno accentuato la convivialità dell’evento.

 

Servizio by Carmen Costanzo, autrice 

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Carmela Costanzo
CircaCarmela Costanzo

Docente - Socia fondatrice dell'Associazione culturale Nòstos - poetessa Altri articoli

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