Purgatorio, misericordia, anno giubilare…e l’Islam?

Lo sapevate che...? Invito e Appello a tutto il Popolo di Dio

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LO SAPEVI CHE……… I MORTI PREGANO PER TE !!!

La vera e originale coroncina del rosario usata da Santa Bernadette ha n 6 misteri cioè è formata da 60 grani piccoli e da 6 grani grandi (sui grani grandi si recita il Padre Nostro e il Gloria al Padre, sui grani piccoli si recita l’Ave Maria). Perché?

Perché il sesto mistero è dedicato ai defunti. Se venite a Lourdes in Francia non dimenticate di comprare il Rosario di Santa Bernadette così quando lo sentirete dal cuore, utilizzandolo, pregherete altre dieci Ave Maria per i vostri cari defunti oppure come faccio io per un’ anima del Purgatorio. I morti esistono di là!

Non bisogna avere paura dei morti, ma anzi pensa che se preghi per loro e fai determinate cose, loro pregheranno per te. I defunti non possono pregare per se stessi, ma per i viventi. Le anime del Purgatorio sono imprigionate nel carcere del Cielo. Ma non per sempre. Dio concede, quando espieranno le loro colpe e la loro anima si completa di purificare, di salire in Paradiso. Ci sono anime imprigionate da secoli, anime che non hanno nessuno cui prega per loro. Ma tu, puoi aiutarli!

santa Bernadette

santa Bernadette

Semplicissimo come fare: – andare a Messa e durante l’eucarestia dire nella preghiera che si prende la comunione per un’anima del Purgatorio (e si può dire il nome e cognome del morto). Questo porta sollievo e meno sofferenza al defunto. – Accendere n 7 candele e recitare il Rosario. – Se si ha un oggetto benedetto da un Vescovo o da un Papa si può chiedere l’indulgenza parziale, ma è necessario fare la confessione, comunicarsi, chiedere l’intercessione di San Paolo e San Pietro, fare almeno una mezz’oretta di adorazione eucaristica. Indulgenza parziale vuol dire che Dio concede che all’ anima del Purgatorio venga accorciato il tempo di attesa per salire al Paradiso.

Questo anno fino al 13 novembre 2016 è possibile avere l’Indulgenza plenaria cioè il perdono di tutti i peccati. Il passaggio da una Porta Santa della Misericordia, la confessione, la comunione, pregare per le intenzioni di Papa Francesco (cioè dire “per le intenzioni del Santo Padre” e recitare un Pater, un Ave Maria e un Gloria al Padre) si ottiene (se si dice nella preghiera per un defunto) che l’anima del Purgatorio va direttamente in Paradiso!

Il passaggio, cioè attraversamento della Porta Santa, si può fare una volta al giorno per se stessi o appunto per un defunto. Questo anno del Giubileo della Misericordia è un anno straordinario ed è una Grande Grazia di Dio.

Possa questo articolo raggiungere più persone e soprattutto ispirarle a raggiungere una Porta Santa con un soggiorno nella città prescelta di due o tre giorni. Il primo giorno dopo averla passata per se stessi, il secondo e terzo giorno possa la persona sentire nel cuore di attraversarla per un’ anima del Purgatorio. Le anime del Purgatorio saliranno direttamente in Paradiso. Anche quell’anima del Purgatorio, che si trova nell’ultimo strato del Purgatorio, cioè quello vicino all’inferno, dove c’è fumo, fuoco e si soffre di più. Questo strato del Purgatorio a differenza dell’inferno – dove le anime non hanno il perdono nel tempo da Dio Onnipotente e sono condannate per l’eternità a restare lì– è nel carcere del Cielo e le anime salgono in Paradiso dopo aver espiato con la preghiera per i viventi, chiedendo perdono a Dio, purificandosi l’anima con le Messe fatte dai parenti sulla terra, dalla Chiesa Cattolica Cristiana nei giorni di indulgenza.

Il Purgatorio è fatto a strati. Il primo strato si chiama Prato Verde, che è l’anticamera del Paradiso. Qui i defunti non soffrono, ma sono in gioia e pregano, cantano e ballano. Manca poco tempo per queste anime di salire in Paradiso. Dal primo all’ultimo strato del Purgatorio ci sono altre dimensioni/ambienti, dove le condanne sono diverse. C’è chi è condannato a restare in acqua con essa fino alla gola con la sensazione di soffocamento (categoria pettegoli o chi ha detto falsa testimonianza quando si era viventi), c’è chi davanti all’immagine della Vergine Maria in ginocchio è condannato a pregarla (chi ha bestemmiato o infangato una immagine o statua della Madonna) e ci sono altre condanne giuste e adeguate ai peccati fatti durante la vita terrena. Quanto sopra scritto può essere approfondito con letture dei libri sul Purgatorio editi dalla Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime sulla tematica Purgatorio e su Natuzza Evolo.

islamDalla bolla di indizione del Giubileo straordinario della Misericordia “Misericordiae Vultus” paragrafo n 23 scritto da Papa Francesco leggiamo che <<la misericordia possiede una valenza che va oltre i confini della Chiesa. Essa ci relaziona all’Ebraismo e all’Islam, che la considerano uno degli attributi più qualificanti di Dio. Israele per primo ha ricevuto questa rivelazione, che permane nella storia come inizio di una ricchezza incommensurabile da offrire all’intera Umanità. Le pagine dell’Antico testamento sono intrise di misericordia, perché narrano le opere che il Signore ha compiuto a favore del suo Popolo nei momenti più difficili della sua storia. L’Islam, da parte sua, tra i nomi attribuiti al Creatore pone quello di Misericordioso e Clemente. Questa invocazione è spesso sulle labbra dei Fedeli musulmani, che si sentono accompagnati e sostenuti dalla misericordia nella loro quotidiana debolezza. Anch’essi credono che nessuno può limitare la misericordia divina, perché le sue porte sono sempre aperte.>>

L’attraversamento della Porta della Misericordia è anche per i musulmani. Porta della Misericordia vuol dire entrare nel tempio di Dio Onnipotente, nel suo cuore di immenso amore di misericordia. Anche se è la Chiesa Cattolica Cristiana che ha indetto questo anno, l’invito al passaggio della Porta Santa è rivolto anche a loro. E’ Dio Padre, Allah Misericordioso che concede la Misericordia. Misericordia, lo sanno abbastanza bene i musulmani che vuol dire “Amore e perdono”, anzi io cattolica/cristiana, penso che loro sanno ancor di più di noi cristiani cosa vuol dire Misericordia di Dio Creatore del Cielo e della Terra!

I musulmani sono anch’essi  il popolo di Dio, scelto da Dio Onnipotente! L’angelo di Dio apparso al grande profeta Maometto (pace alla sua anima) diede la Parola di Dio Onnipotente: il Sacro Corano, chiamato anche libro Verde è legge, religione, parola di Dio, disposizione nel comportamento, regole di vita. Mussulmani vuol dir “sottomissione” cioè completo abbandono a Dio Onnipotente. Dio vuole lodato solo Lui perché è un Dio geloso e ama profondamente tutti ma il popolo musulmano in particolar modo. Li ha scelti per essere lodato, glorificato e pregato 5 volte al giorno.

La profondità della preghiera araba, delle lodi verso Dio Misericordioso è compiuta dai musulmani con il cuore. Da Maometto nasce l’Islam. Da Gesù – che per noi cattolici/cristiani è il figlio di Dio, il Messia, il Cristo, seconda persona Divina della Santissima Trinità – nasce la religione cattolica cristiana. Per i musulmani, Gesù è un profeta e hanno rispetto di lui. Noi facciamo la distinzione fra Dio Padre, Figlio cioè Gesù e Spirito Santo, ma anche noi crediamo che c’è un solo Dio, cioè Dio Onnipotente. Il mistero della Santissima Trinità – Padre, Figlio e Spirito Santo – vuol dire che Gesù è nato da Maria Vergine tramite lo Spirito Santo, che è la potenza di Dio Padre (nato dalla stessa essenza del Padre). La potenza di Dio onnipotente cioè il Verbo si è incarnato facendo nascere un bimbo, un uomo appunto Gesù che è vissuto sulla terra lasciando il vangelo la Parola di Dio e creando la religione cattolica cristiana.

Da Gesù nasce la Chiesa. Gesù stesso quando ha predicato per tre anni dall’età dai 30 ai 33 anni ha parlato del Regno di Dio spiegando chi è Dio Padre. Ci sono passi del Vangelo, dove Gesù con parole semplici spiega l’Amore di Dio Creatore e della sua Misericordia. Come il Papa nell’indizione dell’anno giubilare fa un invito ai musulmani a pregare insieme e ad attraversare la Porta Santa, anche io con tutto il mio cuore e il mio profondo rispetto per l’Islam chiedo a tutti voi musulmani di accettare questo invito. E’ lo stesso Dio che noi lodiamo, amiamo e preghiamo. Gesù  ci ha lasciati una bellissima preghiera: il Padre Nostro, che possiamo pregare assieme per lodare Dio Onnipotente.

Per il vostro passaggio dalla Porta Santa della Misericordia non è necessario la confessione e la comunione. Primo perché avete gli Iman come amici e consiglieri spirituali, per noi invece è un sacramento oltre che parlare dei nostri peccati e dubbi al sacerdote. Il sacerdote è anche per noi un amico e confidente spirituale. Secondo non è necessaria la comunione perché non credete nell’ostia consacrata, che è il sacro cuore di Gesù.

Per fare la comunione, noi cattolici cristiani, ci prepariamo alla Scuola Cattolica/Catechismo per tre anni. si può avere l’indulgenza plenaria cioè il perdono di tutti i peccati anche quelli mortali e anche la concessione di miracoli e grazie da Dio Misericordioso: – Dire “per le intenzioni di Papa Francesco” cioè recitare o cantare una preghiera – Fare le vostre richieste per le vostre intenzioni e pregare/cantare una lode a Dio Onnipotente Io ho avuto la grande fortuna e Grazia di Dio di ascoltare le preghiere musulmane cantate e di pregare insieme a voi nella Moschea di Roma. Al primo verso del Corano e della lode a Dio Misericordioso ho avuto una grande commozione.

Dal mio cuore e dai miei occhi son sgorgate lacrime di gioia e commozione. E’ bello pregare assieme e ascoltare la vostra preghiera cantata in arabo!

Spero che questo mio articolo, se il Signore vuole, raggiunga più musulmani possibili e Imam, affinché ci sia attraversamento della Porta Santa nelle varie città, dove esse si trovano. Termino questo mio articolo con le parole di Papa Francesco e il suo appello a tutti voi Comunità islamiche: “Questo anno Giubilare vissuto nella misericordia possa favorire l’incontro con tutte le religioni e con le altre nobili tradizioni religiose; ci renda più aperti al dialogo per meglio conoscerci e comprenderci; elimini ogni forma di chiusura e di disprezzo ed espella ogni forma di violenza e di discriminazione (Papa Francesco Indizione “Misericordiae Vultus)”

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by Maria Grazia Ignoto

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