Rete urbana antiviolenza, sul depotenziamento dei consultori

“Ci uniamo, condividendolo, all’appello lanciato da WWW Calabria”: così la RUA -Rete Urbana Antiviolenza- riferendosi alla denuncia del dilagante fenomeno di depotenziamento dei consultori familiari calabresi.

“What Women Want -si legge nella nota- pone l’accento sulla pericolosità di tale processo che porta inesorabilmente all’indebolimento delle politiche di difesa della salute delle donne.”

“Il diritto alla salute -prosegue la nota- è minato quotidianamente da una staticità politica rispetto a un welfare che dovrebbe garantire l’accessibilità per tutti alle cure mediche.”.

“L’allarme lanciato da WWW -conclude la nota- deve essere sprone  all’attivazione, come chiesto nell’appello di un confronto interistituzionale con la regione Calabria affinché i consultori non chiudano, ma ritornino ad essere punto di riferimento per le donne attraverso specifiche politiche che valorizzino il percorso di autodeterminazione anche per la salute.”.

Condividi sui social000
Lucia De Cicco
CircaLucia De Cicco

Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*