Riforma del regime de minimi per i professionisti, nessuna modifica in vista, attenzione alla soglia limite del reddito

Please enter banners and links.

Nessuna modifica sulla riforma dei “minimi”. Infatti durante l’esame del disegno di legge per la conversione del Decreto “fiscale” (DL 193/2016) era stato previsto e proposto una specie di periodo transitorio per chi avesse sporadicamente sforato di poco il tetto dei compensi previsto dalla legge. La proposta, prevedeva che i professionisti e lavoratori autonomi che avessero sforato il tetto dei compensi, nel limite di 15mila euro, non sarebbero usciti automaticamente dal regime forfetario “dei minimi”. Si prevedeva che questi soggetti, per due anni non consecutivi nel quinquennio, avrebbero potuto applicare l’imposta sostitutiva al 27% solo sull’ammontare del reddito eccedente la soglia limite. Questa misura avrebbe tranquillizzato tutti quei professionisti che normalmente hanno un reddito basso e che solo saltuariamente ottengono più incarichi e di conseguenza compensi maggiori, pertanto senza questa riforma, chi oltrepasserà il tetto dei compensi stabilito per la propria attività, passerà automaticamente alla tassazione ordinaria.

Nuovo Regime dei Minini: Come funziona

Con la Legge di Stabilità 2015, successivamente modificata dalla Legge di Stabilità 2016, ha introdotto un’imposta unica, che sostituisce Irpef, addizionali regionali e comunali e Irap, con un’unica aliquota fissa del 15% da applicare sul reddito imponibile determinato forfettariamente sulla base dei ricavi o dei compensi. Le nuove attività beneficiano dell’imposta sostitutiva al 5% per i primi cinque anni.
Il regime forfetario è riservato alle persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale. Diversamente a quanto previsto dai regimi agevolati previgenti, per fruirne non è prevista alcuna scadenza legata agli anni di attività o all’età anagrafica. Pertanto possono accedere al regime forfetario i soggetti già in attività e chi inizia un’attività di impresa, arte o professione, purché rispettino alcuni requisiti e condizioni, tra cui:

  • aver conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a determinati limiti, differenziati a seconda del codice Ateco che contraddistingue l’attività esercitata, incrementati, a decorrere dal 1° gennaio 2016, dal comma 112 della Stabilità 2016.


Confronta fino a 4 Preventivi Gratis su Tucommit 

Calcola la tua Classe Energetica Gratis su Tucommit


Calcola Risparmio Energetico Gratis su Tucommit

Please enter banners and links.

Condividi sui social000

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*