Smart City, “L’ambiente sostenibile è possibile”

IMG-20180308-WA0018

Il professor Domenico Jelo afferma che, col sistema digitale si abbassano tantissimo i costi e le Smart City consentiranno sistemi intelligenti per la gestione della vita; esse rappresentano il trionfo della tecnologia e sono progettate da cittadini smart che sono coinvolti e protagonisti nella progettazione di questo tipo di città. La Commissione Europea, nello scorso luglio, ha avviato un programma a cui hanno aderito alcune città italiane. E’ previsto uno stanziamento di 11 miliardi di euro ed è rivolto a città piccole e medie (da 100mila a 500 mila abitanti), che presenteranno progetti per diventare smart-city i cui parametri sono 6: Smart Economy, Smart Mobility, Smart Environment, Smart People, Smart Living e Smart Governance. Questi parametri sono stati studiati da un gruppo di ricercatori guidato dal Dr.Rudolf Giffinger del Centre of Regional Science della Vienna University of Tecnologies. La smart city è qualcosa di più di una città digitale o tecnologicamente avanzata, è l’insieme organico e multiforme del capitale fisico ed economico e di quello intellettuale e sociale. Il capitale umanistico coinvolge gli abitanti come uno dei fattori essenziali per la crescita di una città. Quanto più è vivibile una città, maggiore sarà il grado di smartness( competitività, creatività) dei cittadini che la abitano e, conseguentemente, dello sviluppo della città stessa. Lo scorso 16 dicembre, a Milano, si è tenuto il convegno “Milano 2030: una città ecopositiva” e si è ipotizzata una città non come mero meccanismo ma come organismo vivente che si trasforma e si evolve insieme all’uomo. Gli aspetti immateriali sono risorse offerte dalle reti di infrastrutture telematiche per il futuro. I social network, la digitalizzazione di informazioni in tempo reale, sono alcuni aspetti che rendono smart una città e funzionano attraverso il coinvolgimento dei cittadini consapevoli del loro ruolo in questo cambiamento.
Anche Ascoli Piceno ha presentato un progetto per la riqualificazione dell’area industriale della SGL Carbon. Il progetto prevede un polo tecnologico( incubatore di impresa per favorire il terziario avanzato ed energie rinnovabili), un quartiere residenziale in social housing, verde pubblico e spazi aggregativi con elevata qualità della vita. Questi progetti puntano a portare le città di medie dimensioni, verso un futuro interattivo, consapevole, intelligente e interconnesso.

IMG-20180308-WA0019

IMG-20180308-WA0020

by Carmela Costanzo, autrice

Condividi sui social000
Carmela Costanzo
CircaCarmela Costanzo

Docente - Socia fondatrice dell'Associazione culturale Nòstos - poetessa Altri articoli

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*