Trebisacce (CS): Aletti Incontra le Eccellenze del territorio, prima edizione

Quando la cucina fa spettacolo quest’anno ha premiato chef Luigi Ferraro, eccellenza di fama internazionale

Venerdì scorso a Trebisacce all’ Istituto Aletti si è tenuta la prima edizione “Aletti Incontra Le Eccellenze del territorio-2016/2017”, un incontro dedicato alla valorizzazione delle Eccellenze Calabresi .

Quando la cucina fa spettacolo che quest’anno ha premiato lo chef Luigi Ferraro eccellenza di fama internazionale, insignito del titolo di Ambasciatore della Buona Calabria18664163_10209856101862878_308998878184143027_n.

Nell’ ambito della valorizzazione e dello sviluppo del territorio, la finalità dell’evento è stata quella d’ offrire ai propri studenti e ai professionisti del settore un’opportunità di confronto e di crescita professionale, in un’ottica internazionale. Manifestazione patrocinata dall’Istituto Aletti dal CLUB UNESCO di Trebisacce, dall’ Amministrazione Comunale, dall ’Associazione Culturale Palazzo Viafora di Cassano Allo Ionio, da Alvolonews.it e dall’Associacione Culturale Nòstos di Cosenza.

La serata si è divisa in due momenti : il primo in Aula Magna, per la consegna del premio e un secondo nel giardino della scuola per lo show cooking che ha visto il nostro ospite impegnato nella realizzazione di un piatto, con alimenti e ingredienti prettamente del territorio Calabrese.

18718533_10210775072226724_280820122_nI relatori: Giuseppe Barbino (Consigliere Nazionale FIC Promotion) e Mario Reda (Agronomo -Delegato ONAV Cosenza) hanno valorizzato i prodotti Calabresi in un viaggio gastronomico e culturale di gusti e sapori tutto da scoprire. Vini, oli, formaggi che nascono dalla natura e crescono con l’uomo in una vasta varietà di ambienti geologici caratteristici. I saluti del sindaco Franco Mundo del Comune e di Franco Maurella ( Presidente Club per l’UNESCO di Trebisacce) hanno evidenziato l’identità territoriale attraverso modalità, obiettivi e azioni finalizzati soprattutto nell’ informare e coinvolgere i cittadini e le aziende, che operano nel settore con particolare attenzione e con soluzioni moderne e innovative. La valorizzazione del territorio e la conseguente promozione turistica vengono perseguiti attraverso un’ottica orientata al concetto d’ immagine coordinata quale strumento capace di consolidare e salvaguardare quel “genius loci”, il senso di appartenenza che permette ai cittadini in primo luogo: di conoscere poi apprezzare e rispettare gli aspetti naturalistici, storici e culturali del luogo in cui vivono.

La Dirigente scolastica, Marilena Viggiano oltre ai saluti istituzionale, ha accolto lo chef con una realizzazione di una scultura in frutta particolarmente bizzarra e nel contempo ricca di colori, che ha addobbato il tavolo dei relatori. Lo chef in seguito alle domande  fatte dalla coordinatrice Anna Maria Schifino, autrice/ redattirce della rubrica Cucina di Alvolonews.it, in forma Talk show ha risposto a domande, che riguardando la sua carriera e le difficoltà che ha dovuto affrontare.

” In ogni forma di lavoro ci vuole pazienza e sacrificio, ma soprattutto, di non tralasciare nulla poiché gli insegnamenti fanno crescere e nel mio caso insegnare il mestiere e le tecniche secondo la guida di chef di alta qualità. Il nostro è un lavoro che bisogna amare. Bisogna sentirselo addosso: è fatto di sacrificio e dedizione.  A un quattordicenne che vuole intraprendere questa carriera direi di farlo solo se pensa di voler fare grandi sforzi per accontentare gli altri. Perché la maggiore gratificazione per uno chef è vedere un cliente soddisfatto. È un lavoro di grande responsabilità: la scelta delle materie prime, la conservazione, la cottura devono consentire di servire qualcosa di buono ma, anche, di sano e igienicamente sicuro. Sacrificio, dedizione, impegno e anche tensione, quella del servizio: non si possono tenere i clienti seduti al tavolo per tre ore. Bisogna saper amalgamare questi elementi, e bisogna saper viaggiare con la fantasia, rimanendo un po’ bambini. Bisogna saper inseguire il nuovo senza mai dimenticare il vecchio. E per questo ci vuole passione. La novità va cercata, senza mai perdere d’occhio le radici”.18670857_10209856203505419_4434281845981688517_n

Inoltre, l’incontro si è aperto alla cittadinanza e agli operatori del settore,tra gli ospiti, il professore, mentore di Luigi Ferraro, Antonio De Septis, che ha invogliato i ragazzi a scoprire le qualità che ognuno  possiede e nel creare qualcosa di nuovo con impegno: la creatività deve fondersi con la ricerca e con la logica. La passione degli studenti sta anche nel seguire i cambiamenti, nell’ osservare l’aprirsi di palcoscenici diversi, nel perseverare nella ricerca, nel guardare ai cambiamenti culturali, che portano sempre più vicino il mondo esterno, ai paesi più lontani. Oltre al professore ha preso la parola l’avvocatessa Carolina D’Agostino, con voce spezzata dall’emozione ha fatto gli auguri allo chef come una persona dal cuore d’oro e meraviglioso. Non è mancato il saluto della signora Donna Teresa D’agostino, che ha seguito tutto il percorso dello chef. Ha dare inizio all’evento è stata la vice dirigente scolastica, Mirella Franco, che oltre al benvenuto ha ringraziato lo chef con un video particolare con tutta la sua carriera.

Prima di passare la parola allo chef, la coordinatrice dell’evento, insieme al Presidente dell’associazione Culturale “Palazzo Viafora” di Cassano Allo Ionio, Pasquale Cersosimo, ha proiettato il clip “U dirlogi” per omaggiare un Cassanese” Gino Bloise, esempio virtuoso della gente di Calabria in tutto il mondo. L’emozione dello chef era palese nel suo volto. L’evento nell’Aula Magna dell’Istituto Aletti si è concluso con la premiazione, un quadro contenente una pergamena, opera di Mario Brigante, pittore Calabrese, rappresentante il suo viaggio professionale, con il titolo di Ambasciatore della Buona Calabria,un premio storico e originale, che ha commosso Ferraro.

18700300_10209856198785301_4472122419712545105_nLa parte svolta in giardino “show cooking” è stata accompagnata da un sottofondo di fisarmonica suonata da un ragazzo di 12 anni, Leo Napoli di Villapiana(CS) con brani allegri e ricchi di perfezione.

La grande festa si è conclusa con un abbondante aperitivo offerto dall’Istituto agli ospiti.

 Servizio e e foto by Anna Maria Schifino, autrice

Condividi sui social000
Anna Maria Schifino
CircaAnna Maria Schifino

Autrice e relatrice di Cassano Allo Ionio, i suoi pezzi appaiono spesso sul Quotidiano del Sud in veste di Opinionista e altri motori online Curatrice della rubrica di Alvolonews.it "CUCINA" Altri articoli

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*