“Tu chiamale, se vuoi, poesie”, antologia dei versi più belli della canzone italiana

Se servono la musica e una chitarra per predicare il Vangelo, io ci sono”. Così non poteva mancare, Antonio Staglianò, vescovo di Noto, celebre per le “omelie pop”, ospite d’onore, a Catanzaro, della presentazione del libro del giornalista Sergio Dragone, “Tu chiamale, se vuoi, poesie” Antologia dei versi più belli della canzone italiana, con prefazione di Dario Salvatori. Staglianò è uno straordinario comunicatore capace di “connettersi” con i giovani parlando il loro stesso linguaggio. Le parole delle “canzonette” diventano un mezzo diretto che arriva al cuore e alla mente. Nelle sue omelie, il vescovo di Noto predilige i versi delle canzoni di Battiato, Noemi, Mengoni, Renato Zero ma anche dei Nomadi o dei Cugini di Campagna. La presentazione, condotta dal giornalista Rai Pasqualino Pandullo, è stata arricchita da un recital degli attori Romina Mazza e Salvatore Conforto che hanno interpretato solo alcuni degli oltre 500 versi dell’antologia.”E’ la rivincita – ha detto Dragone – dei parolieri sulla musica”.

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Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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