Cosenza. Prima nazionale per il Movimento 24 Agosto

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Un intervento interessante che ha tenuto con pacatezza, Pino Aprile e trasmesso a tutto il pubblico presente rimasto nel silenzio in ascolto sulla “Questione Meridionale”, questione nata per una forma di razzismo, che volutamente ha tenuto tutto il Sud in uno svantaggio, che nel tempo si è diffuso a tutti i livelli e soprattutto  in Calabria,  una delle regioni più estese e ricche a livello morfologico e di risorse. Una Questione che ha volutamente cancellato la nostra storia, la nostra economia, la nostra dignità di Popolo del Sud Italia anche oggi che siamo italiani. Nessun Paese civile, dice Pino Aprile manda al potere politici  razzisti, persone che ci hanno umiliato fino a ieri l’altro. Nell’intervento riferimenti a uomini che anche in carcere riuscivano a trasformare, con la propria costanza nella lotta, il modo di vedere, soprattutto se stessi. Se cambiamo noi stessi e la mentalità  di chi ci vive accanto, come fece Nelson Mandela, possiamo diventare padroni del nostro destino. Grandi autori del Sud come Quasimodo e Deledda, premi Nobel, cancellati dal ricordo, tutta una storia del Sud Italia che rischia l’ oblio a causa di un Paese, l’ Italia e lo afferma con grande sentire, Pino Aprile, razzista. Perché, purtroppo, noi siamo un Paese razzista. Tante regioni come la Corsica per la Francia sono al Sud con un’ economia più rallentata, perché più giovane e così in Belgio altre regioni, ma l’operazione fatta in modo violento per il Sud Italia, pensa Aprile, sia voluta e fatta con lo scopo di creare un razzismo per escluderci dall’erogazione giusta dei fonti economici e risorse..

Il M24A nasce per abbattere le disparità socio territoriali che dall’Unità ad oggi dividono il Paese, concentrando gli investimenti pubblici nel centro-nord, condannando il Mezzogiorno a essere la più vasta area europea senza treni, autostrade, infrastrutture, con la più alta emigrazione e disoccupazione giovanile; M24A mira a garantite i dettami costituzionali, ovvero a garantire pe stesse opportunità per tutti i Cittadini; condizione irrinunciabile per accettare di vivere nello stesso Paese.

È stata scelta la sede dell’Officina delle Culture come luogo simbolo in cui firmare l’atto di nascita del M24A perché Scampia non è più Gomorra, – dice Pino Aprile, acclamato presidente del M24A- non è più la sconfitta e la denuncia, ma è anche il riscatto, a opera di visionari che hanno reso reale l’impossibile; anche per questo tra i fondatori di M24A c’è anche Ciro Corona colui che ha inventato l’Officina delle Culture”

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Servizio by Ernesto Manna nostro contatto sul luogo per Alvolonews

Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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