Miriam e Sonia un’amicizia fatta tra arte e poesia

Sonia Demurtas nasce a Sorgono in provincia di Nuovo nel 1976, ma si trasferisce ben presto con la famiglia in Calabria. Già da piccola dimostra una particolare predilezione per la poesia e le filastrocche, sono queste sue compagne prima d’andare a riposare e durante la giornata. La mamma le dedica molte letture “prese da una vecchia enciclopedia dedicata ai bambini: I Quindici”, 15 libri dedicati a luoghi, feste e costumi, il mondo e lo spazio, il suo volume preferito era però il N. 1 dal titolo: Poesie e rime. Qui trova particolare interesse per Rodari e Pezzani ( “io sono la primavera” una delle sue preferite fin da bambina). Appena inizia la scuola, prende sempre con più forza la sua voglia di scrivere …fantasia e realtà si sono sempre fatti sentire nei suoi testi e quel pizzico di malinconia ha fatto il resto. La sua professoressa di lettere moderne avrebbe scommesso che avrebbe fatto la giornalista, ma a scuola i suoi diari erano pieni di poesie, poesie dedicate soprattutto al sentimento… non erano poesie nate per gioco, tutto nasceva spontaneamente da emozioni del momento… la poesia è sempre stata una parte importante e complementare, una faccia della stessa medaglia.

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L’attività di Editor di Sonia Demurtas nasce come gesto d’amore, poiché quando pubblicò il suo primo libro “Oltre L’amore” nessuno l’aiutò a capire come funzionasse questo mondo; nessuno guardò la sua bozza per sistemarla o correggerla…Fu un momento freddo, “sembrava di lavorare con un computer dietro il quale l’unico interesse era avere il saldo finale”  Questa solitudine la spinge a documentarsi, a carpire i segreti dei migliori grafici in circolazione, migliorare quel disastroso senso di solitudine che aveva provato personalmente quando stava per pubblicare il suo volume. In base alla sua esperienza si chiede di cosa avrebbe avuto bisogno un autore: ” tutto ciò che io non ho avuto, tutto il supporto, tutta la fantasia, tutto l’aiuto che mi è mancato”. Ora aveva capito che il senso di tutto era comunicare, dare, fare, e tutto quello che le era mancato era in grado di darlo agli altri, dopo aver messo anni di studio a disposizione, grafica, editing e correzione bozze, adesso era in grado di realizzare un sogno, creare il libro come l’artista voleva, o come lei aveva sempre sognato, aggiungendo quel tocco in più che solo la passione per ciò che si ama fare può dare. Ecco il perchè di SD COLLEZIONI Poetiche… 

SD sono le iniziali del suo nome, collezioni poiché le opere sono curate in ogni dettaglio, sia nella copertina che al suo interno, sembrano opere da collezionare. I libri hanno copertine che sono il frutto del lavoro di dipinti di pittori contemporanei; insieme a SD collezioni hanno lavorato infatti i migliori artisti come Nicola De Luca, Gaetana Barbagallo, Antonello Di Pinto, Gianni Bellini, Ondina Unida, Caterina Rizzo, Itano D’Annunzio, Michele Vene, Enzo Liguori e ogni libro porta internamente la biografia del pittore, con foto e curriculum… non solo quella del poeta che pubblica le poesie. Un connubio perfetto che spesso affianca dipinti a poesie anche all’interno delle pagine, come è successo per il libro di Francesca Misasi dal titolo “Il mite canto delle ginestre” le poesie ed i dipinti divengono una cosa sola all’interno dell’opera realizzata dalla Demurtas. Ma non solo ciò,  difatti può capitare che alcune pubblicazioni ritenute particolarmente valide aprano la porta a un concorso poetico e anche questo è successo alla Dirigente scolastica Francesca Misasi, brillante poetessa. L’espressione d’amore costituisce l’apice dell’esperienza umana, ed è nell’amore per la poesia che si sprigiona tutto lo spirito creativo di Sonia Demurtas editor, poeta, e pittrice.

Poesiamo Stefanaconi, invece, nasce solo dall’amore per la poesia, la scrittrice aveva appena indetto il terzo bando del concorso Fior di Loto, quando circa due anni fa viene contatta dal Sindaco del suo paese, l’attuale presidente amministrativo della provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, che le chiede di fare il concorso a Stefanaconi varando l’idea della titolazione “Poesiamo Stefanaconi” Un’ idea che già c’era nell’aria e che doveva solo trovare la strada per crescere. Iniziano da quel momento in poi i progetti e le idee per la realizzazione dei conferimenti. Che cosa fare? Inizialmente si pensa ad una scultura, ma qual è la cosa che un poeta ama di più? La poesia! La scultura non era sufficiente, si pensa quindi ad una scultura con impressa una poesia…e aprire le porte ad un percorso poetico che avrebbe abbellito tutto il borgo di Stefanaconi con queste particolari opere create in ferro battuto e ceramica…realizzate da due artisti insieme.

Particolarmente importante è stato anche il supporto di Anna Alfano, fine poetessa di origine campana, che ha saputo indirizzare sull’idea “Stele poetica” e che nasce non da una persona sola, ma da tre menti diverse, che hanno condiviso un obbiettivo ben preciso, divulgare l’amore per la poesia e le emozioni, non trascurando le tradizioni del passato, l’arte dell’artigianato e gli artisti in generale. Alla scultura poetica si arriva piano piano, confrontando le idee, mettendo diverse intuizioni insieme. L’obbiettivo di Sonia Demurtas in ogni suo “concorso di poesia” è sostenere l’arte e invogliare gli autori a scrivere, poiché scrivere afferma “fa bene al cuore”. Sonia compra pezzi unici fatti a mano dai vari artigiani locali. Chi ha avuto la fortuna di vincere un concorso poetico portato avanti dal Comitato Fior di Loto di cui Sonia è presidente si è sempre ritrovato con opere mirabili, pezzi unici ed invidiabili. Un esempio sono le opere realizzate da Maria Vigliarolo di San Calogero per il concorso “Il mite canto delle ginestre” o il concorso del mare svoltosi al Museo di Vibo Valentia o ancora le opere di “Natale in Poesia” che sono in lavorazione, anche per Poesiamo Stefanaconi 2019 la Presidente di Fior di Loto Arts non si è risparmiata in alcuna occasione ma ha aggiunto 7 premi in più ad ogni edizione, in vetro, marmo e bronzo.

Il Maestro Miriam J. Arman fa del canto una splendida missione d’ amore per il Prossimo. Lasciata Tiberiade in Israele vive oggi a Reggio Calabria, dove lavora e ha trovato la sua seconda casa, come lei stessa mi ha raccontato: la Calabria porta quella radice del frutto del cedro che gli Ebrei usano durante la festa delle Capanne per questo a me familiare.  

E’ di questi giorni la notizia che la riguarda…e di cui lei stessa ne dà pubblica diffusione 

CARISSIMI Amici BH…Oggi il meeting con la presidente e professoressa, Catena Giovanna Moschella, il professore Nunzio Tripodi del LICEO ARTISTICO “PRETI/FRANGIPANE” per finalizzare la donazione del mio Steinway Gran Coda e il ‘Protocollo D’intesa’ con il LICEO con “l’Accademia per lo Sviluppo della Voce”…Abbiamo discusso di tante cose!!! Corsi, Concorsi, Stagioni musicali e concerti…. ovviamente Arte, Mostre, Poesia. E’ un plan culturale e artistico espansivo ed internazionale per Reggio Calabria. Fra poco s’ inaugura il nuovo museo “ALFONSO FRANGIPANE”. La mia mostra PERSONALE va abbinata all’ apertura del museo e il tutto mi aspetterà al mio ritorno da Israele il 5 Dicembre prossimo. PENSO CHE per l’inizio del nuovo anno (ebraico) 5780 e un regalo eccezionale…Hashem Gadol!!

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Come non amare una grande artista, che scrive con il cuore, con trasporto e entusiasmo, in questa Regione che lei ama e di cui non vede le nostre continue criticità,  forse perché nella vita si deve aver incontrato avversità più feroci, ma che non ne hanno mai impedito l’ entusiasmo che la contraddistingue sempre e comunque anche nella malattia. 

Queste due splendide donne cui il “destino” ha regalato qualche difficoltà personale non mollano, due donne intraprendenti, che nascondono la loro insicurezza, portando avanti un lavoro, che nel tempo è diventato un lavoro non solo personale,  di risanamento, ma di risanamento per tutti coloro, che hanno la fortuna di conoscerle. 

Stefanaconi, l’estate, ormai trascorsa, e’ stato lo scenario di un altro bell’ incontro tra le due artiste e di cui ne riportiamo l’ intervento di Miriam,  ospite d’ onore della serata. 

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by Lucia De Cicco, giornalista pubblicista odg Calabria 

 

Lucia De Cicco
CircaLucia De Cicco

Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

1 Commento su Miriam e Sonia un’amicizia fatta tra arte e poesia

  1. Lucia cara Carissima, grazie …senza Parole…Il Libro mio ‘Riflessioni Dell’Anima – Il Cammino’, pubblicato da Sonia e i premii vinti con le mie poesie, sono sempre più legati a questa terra…Tu dal inizio fai parte, come Sonia, come tutti amici miei qui che sostengono con grande amore le mie attività’. Dopo 8 liberi in Italiano, Inglese e Tedesco solo sul discorso di Tecnica Vocale BEL CANTISTICO ( in totale coi sono 12 l livello internazionale)…il Quadro per l’attività’ e a 360 gradi ed e ‘qui’, in Calabria, a Reggio…che Tutto questo prende forma..Il grande lavoro con il Liceo Artistico Preti/Frangipane a Reggio apre porte per tanta attivita’ econ il buove Museo “Alfonso Frangipane” fanno partire anche i imiei dipinti…e fra poco il trasloco porterà’ la mia VITA INTERA in Calabria. Che posso dire…AMO QUESTO POSTO ed e ovvio che D_O stesso lo ha scelto per me!!! Grazie di Cuore

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