Salvataggio a quattro zampe

Parlare della Scuola italiana cani salvataggio è parlare di amici a quattro zampe e dei loro conduttori, il caso che siano Labrador Retriever rende questi salvatori del mare speciale,  perché il Labrador è una cane molto socievole, da cerca e di media taglia adatto a sostenere il peso di un corpo in mare che sta annegando. Ci spiega il rappresentate, vice presidente Scuola, Andrea Barone, che è un caso che vi siano Labrador, perché la Scuola può accettare qualsiasi cane adatto al salvataggio in mare, ma di certo il Labrador ha caratteristiche di dinamicità che si prestano meglio a far ciò. Da qualche anno la città di Soverato, nel catanzarese ricerca la presenza della Scuola sulle sue spiagge per una maggior sicurezza del bagnante ed è proprio che su una delle spiagge di Soverato che troviamo questAndrea e Sami meravigliosi esemplari di Retriever, che con i loro conduttori prestano questo servizio a WE – fine settimana, sulle spiagge libere della Cittadina. La Scuola è composta da un gruppo di volontari, che vengono coordinati dalla Guardia Costiera ed è una realtà consolidata da ormai vent’anni di attività, presenti in tutti i capoluoghi di Regione, realtà ben radicata al centro-nord, inoltre la scuola offre dei corsi per tutti coloro che vogliono avere un cane guidato. Una delle sedi si trova a Rende (CS). 

http://www.scuolacanisalvataggio.it/sics/?q=node/353

Uno di questi cani si è reso protagonista tempo fa di un salvataggio di un ragazzino, che allontanatosi con il materassino e non riuscendo a fronteggiare la corrente ad un certo punto preso dal panico si è ribaltato, il bagnino del lido, in cui soggiornava, non se le sentita di avventurarsi in  mare senza supporti e data la distanza, così è intervenuto uno di questi salvatori a quattro zampe Sam, che tornato a riva con il carico del conduttore e del ragazzino si era fratturato le articolazioni delle ginocchia per cui non camminava più. Tanta terapia e cure oggi hanno restituito a Sam La sua dinamicità. 

E’ di qualche giorno fa la notizia apparsa su Gazzetta del Sud di un altro miracoloso salvataggio in mare da parte di questa unità cinofila proprio sulle spiagge di Soverato, dove un giovane di Rogliano (CS) era in serie difficoltà a tornare a riva, allontanatosi dalla spiaggia per 200 mt. Il mare era in quel momento con forti correnti, che ne impedivano il rientro, dopo aver accusato crampi è partita la richiesta d’aiuto e i cani si sono lanciati al recupero del malcapitato, che per fortuna è stato tratto in salvo. 

I cani dell’Unità cinofila SICS sono molto accoglienti, porgono la zampa a chi la richiede a fronte di un  ringraziamento, una carezza sulle guance. Noi di Alvolonews ci siamo innamorati del Labrador Retriever che già di per sé è uno dei cani più amati in Italia, per il suo buon carattere, vederli in  azione durante le esercitazioni è qualcosa di straordinario, perché sorvegliano con accortezza tutto ciò che hanno attorno. Ringraziamo i volontari che ci hanno accordato il permesso delle riprese e delle foto e di apprendere qualche cosa in più su questi straordinari amici a quattro zampe . 

 

retriever in azione

Nel video l’intervista integrale.

Servizio by Lucia De Cicco, foto e riprese Matteo Pio Manna (nelle foto Andrea con Sam, Retriever in esercitazione, Soverato)

https://www.youtube.com/watch?v=e4xz2KhjtTE

Lucia De Cicco
CircaLucia De Cicco

Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*