Teatro terapia e teatro danzante a Mendicino di Imma Guarasci e Petite grand etoile

 

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Un progetto, che ha visto la collaborazione dei comuni di San Pietro in Guarano, Rose e Castiglione Cosentino, con la partecipazione del Comune di Mendicino che ha messo a disposizione la location nel mercato rionale, che si tiene ogni sabato mattina  in Piazza Duomo, iniziativa quest’ultima partita a primavera e che si svolge regolarmente fino a oggi. 

Un progetto ministeriale, delle Pari Opportunità. Teatro danzante di cui la promotrice e la dottoressa Rita Pellegrino, con il sostegno della BCC Mediocrati-

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Ri- Composizione è un momento finale che vede la drammatizzazione di un momento qualsiasi che questo progetto ha saputo lasciare nella vita delle partecipanti. Momenti molto forti, che in alcune di loro hanno lasciato un segno nuovo come il riscoprirsi nuovamente e vivere forse un passato dimenticato, pesante come una valigia, e legato da fili invisibili, come essere salvati dalle proprie passioni e come la propria voce riesce a fare, il tutto accompagnato da un altro evento quello dei Maccaturi promosso tempo fa dall’Amministrazione comunale di Mendicino presso Palazzo Campagna. Ogni partecipante ha realizzato il proprio maccaturo (muccaturo in mendicinese ), che  vuole essere una sintesi del percorso vissuto che ha avuto per molte il suo apice proprio a Palazzo Campagna – Del Gaudio. In quelle stanze antiche di vite sfarzose e/o forse pari al resto del contesto, in cui identificarsi per creare quella ricomposizione di sé importante per proseguire in un percorso o iniziare una nuova vita, come riprendere gli studi, oppure accettare un Ieri lasciato e volutamente dimenticato, perché non importante o forse solo passato. C’è anche una ricomposizione, che avviene tramite il teatro stesso, un piccolo teatro viaggiante, il teatro letteralmente che significa “dramma di carta”, si tratta infatti di una sorta di piccolo teatrino in legno tipico della tradizione giapponese, il Kamischibai. La particolarità è che non si usano marionette o pupazzi, ma le storie vengono raccontate attraverso immagini di carta. Interessante questo teatro come potrebbe essere quello della propria Ri- Composizione,  fragilità della carta inserita in una cornice più solida in legno, i cui fogli colorati passano come le pagine della vita e si ricompongono in una cornice viaggiante al sicuro portata a spalla. 

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 A conclusione in biblioteca presso il Teatro e biblioteca comunale Pier Paolo Pasolini di Mendicino, Cs, una serie di libri artistici e video che hanno reso più chiaro ciò che le protagoniste avevano espresso già nelle loro drammatizzazione con uno scambio con il pubblico di informazioni tra domande e risposte. 

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Servizio by Lucia De Cicco

 

Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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