Un Omaggio a Cosenza del pittore Edison Vyetes

Lo abbiamo incontrato nell’ambito della sua mostra “Omaggio a Cosenza” nel vecchio palazzo della Provincia che ha ospitato il MAM, presentata dal 25 maggio al 2 giugno scorso. Una mostra che vuole essere l’omaggio a quella Cosenza un poco dimenticata, che è il suo centro storico, con fantastici palazzi antichi, scorci mozzafiato, il suo bellissimo polmone verde che è la Villa Vecchia, di fianco a Bernardino Telesio, che pensa,  forse un poco troppo solitario, nel centro della piazza, che è circondata dal suo antico teatro Rendano, Palazzo della Provincia, l’ enoteca provinciale,  e la biblioteca Civica, il tutto sorvegliato dal Castello Normanno Svevo, dall’alto e da un luogo di cultura, che è l’ antico Liceo Telesio.

Nella mostra di Vyetes sono racchiusi questi splendidi palazzi e monumenti oramai storici, ma anche altri, che abbelliscono e rendono eterno il Corso Bernardino Telesio, come le colonne del Telesio, il Duomo, dedicato alla Madonna del Pilerio, palazzo Campagna e gli archi che introducono ai vari quartieri.

Meraviglia…del centro storico cosentino, ben definito e distaccato dal centro della città nuova e che nel tempo si è comunque spostato verso Piazza Bilotti, dove incrocia la nuova piazza voluta dall’architetto Mario Occhiuto. 

Una Cosenza, quindi, che non smette d’affascinare, ma anche creare qualche perplessità verso un’ indifferenza che da tempo attanaglia l’ addentrarsi nel cuore del centro storico antico ai più ancora sconosciuto e che in mano ai privati si sta lentamente perdendo e scretolandosi ad ogni intemperia. 

Edison Vyetes lo restituisce e lo fa con i colori accesi della sua terra di origine come forse lo si vorrebbe fosse e che lo rendono più vivace agli occhi di chi osserva…quasi un sogno.

Non vi sono personaggi, ma solo la bellezza del paesaggio antico, sorvolato da ciò che nel tempo è diventata la firma dell’artista che sono tre uccelli…

Una mostra che auguriamo all’artista possa viaggiare in gallerie e palazzi antichi a testimonianza che il bello è negli occhi di chi osserva, soprattutto di chi ha trovato accoglienza e una vita lavorativa nella città di Cosenza, città del Sud Italia, ma che non smette di stupire grazie alle sue lungimiranti Amministrazioni e politiche territoriali da Mancini a Occhiuto, ma anche più lontano nel tempo…

di Lucia De Cicco, giornalista pubblicista

Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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