Vino: i produttori calabresi conquistano il Canada

 Dieci produttori di vino, ambasciatori di pregiati vigneti calabresi, si sono dati appuntamento a Montreal, in Canada, per stabilire un filo diretto con i consumatori nordamericani e cogliere appieno le opportunità di questo mercato in costante crescita (+3% degli ultimi tre anni).

A metterli insieme e a organizzare la missione la Camera di Commercio Italiana in Canada attraverso il progetto “Wine&Travel Italy presents Calabria”, co-finanziato dalla Regione Calabria. Il progetto, concepito su misura per il mercato nordamericano, offre ai produttori e alle loro aziende la possibilità di presentare e comunicare ad un pubblico estremamente targettizzato le produzioni, gli elementi di attrazione turistica, gli eventi enogastronomici e le “storie” del territorio e dei suoi protagonisti, anche attraverso un portale web e campagne di marketing digitale.

La Calabria è stata protagonista nel corso della settimana di una vetrina internazionale fatta di incontri con i buyer e con la stampa, degustazioni e sessioni di education con sommelier e appassionati. Sono state coinvolte le Cantine Benvenuto, l’azienda agricola Maria Baccellieri, l’azienda agricola Serracavallo, l’azienda vinicola Tramontana, le Cantine Giraldi & Giraldi, le Cantine Vincenzo Ippolito, la Pizzuta del Principe, Librandi Antonio e Nicodemo, Podere Marini e Statti.

Non solo, nel corso delle giornate di missione, sono stati lanciati sul mercato i nuovi pacchetti turistici a destinazione Calabria preparati dai Tour Operator canadesi che hanno partecipato ad una missione in Calabria lo scorso maggio.
Una campagna di marketing digitale ha integrato la missione e rafforzerà obiettivi di comunicazione e commerciali anche nei prossimi mesi.

 Per il settore enologico, il Canada è il quinto mercato di destinazione delle produzioni italiane e il posizionamento dei vini calabresi ha ampi margini di miglioramento, sia per i rossi, sia per i vini bianchi.  Sono gli stessi  Monopoli del Québec, la provincia canadese che da sola assorbe quasi il 50% dell’export italiano –  a considerare la Calabria un territorio da valorizzare e da far crescere commercialmente. Per il settore turistico, l’interesse a scoprire la Calabria è evidente soprattutto per il turismo enogastronomico associato a piccoli borghi, turismo attivo, cultura.

WTI Calabria1

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Lucia De Cicco
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Pubblicista OdG Calabria - Presidente dell'associazione culturale Nòstos Altri articoli

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